Sul Pezzo
Picchia l’avvocato della moglie: arrestato!
Gli agenti della Sezione Volanti lo hanno arrestato per minacce e lesioni personali. Una causa di separazione che costa davvero cara. E non solo in termini economici.
“Il 46enne, nel pomeriggio del 6 settembre scorso, per risolvere alcune questioni legate alla separazione dalla moglie, aveva fatto visita al legale che curava la causa per conto della consorte. Durante il colloquio, gli animi si sono surriscaldati: il 46enne ha sferrato un pugno sul volto dell’avvocato facendolo cadere per terra. Poi lo ha preso a calci, impedendogli di fatto di chiedere aiuto. Dopo l’aggressione, l’uomo ha lasciato lo studio del professionista rendendosi irreperibile” ha spiegato stamane il dirigente delle Volanti, Cosimo Zaccaria, nel corso di una conferenza stampa svolta in Questura.
Ieri pomeriggio, “grazie alla fondamentale collaborazione della vittima” con uno stratagemma gli agenti della Volante sono riusciti ad incontrare l’uomo e a fermarlo: due poliziotti, un uomo ed una donna, si sono finti una coppia interessata all’acquisto di un immobile in vendita ed hanno fissato un appuntamento con il 46enne, ricercato, che di quella casa cura la vendita. Dopo alcuni minuti, sicuri di trovarsi di fronte alla persone ricercata, con l’ausilio di una Volante, giunta successivamente sul posto, gli agenti lo hanno definitivamente fermato. Adesso è in carcere.
MASSAFRA: CONTROLLI DELLA POLIZIA DI STATO DOPO L’INCIDENTE DEL “PALIO DELLA MEZZA LUNA”. UNA PERSONA DENUNCIATA
“A seguito degli incidenti verificatisi a Massafra lo scorso 17 settembre,nel corso del “Palio della Mezzaluna” durante il quale il malfunzionamento di alcuni fuochi pirici provocò il ferimento di alcune persone, gli agenti della Polizia Amministrativa, nei giorni immediatamente successivi, hanno effettuato una serie di controlli, per accertare le possibili cause dell’incidente dovuto probabilmente al cattivo stato di conservazione dei fuochi ed al mancato rispetto delle norme sulla sicurezza”.

La Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa ha così proceduto al controllo del responsabile di quella fornitura e del posizionamento dei fuochi d’artificio. “Lo stesso soggetto, pur essendo provvisto dell’autorizzazione prefettizia di “fuochino”, è risultato titolare di un terreno nel Comune di Laterza” ha spiegato questa mattina Ilaria Grippa, commissario capo e portavoce della Questura di Taranto. “Pertanto, allo scopo di togliere dal mercato materiale pirico illecito che poteva causare danni ben più gravi di quelli occorsi a Massafra, si è proceduto alla perquisizione in questo terreno: all’interno di uno dei 6 container presenti, vi erano 8.533 chili di materiale pirico in cattivo stato di conservazione. Il titolare del deposito, come accertato, privo della prevista licenza di stoccaggio di materiale pirico, non è stato in grado di produrre idonea certificazione sull’acquisto del materiale né sulla relativa comunicazione all’autorità di polizia competente. Dopo tutti i rilievi l’uomo è stato denunciato in stato di libertà. Tutto il materiale pirico ritrovato, è stato prelevato con mezzi idonei dall’artificiere e su disposizione dell’A.G. competente distrutto”.