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Taranto, salgono in bus a gruppi. Gli autisti chiedono controlli sulle misure covid

Pubblicato | da Redazione

Restiamo a casa è il mantra dell’epidemia da covid-19. Il distanziamento sociale l’unica arma efficace di cui disponiamo. Eppure, tanta gente, sembra sottrarsi a quest’obbligo. E’ quanto denunciano i sindacati dei trasporti in una lettera al prefetto di Taranto Demetrio Martino.

Filt Cigl, Fit Cisl, UilTrasporti, Faisa Cisal “denunciano – si legge nel documento – quanto si verifica quotidianamente sul trasporto pubblico
locale del territorio ionico. Gli operatori di esercizio (autisti) sono costretti a trasportare, anche a piccoli gruppi, viaggiatori… pendolari che si muovono dentro Taranto e da e per Taranto con facilità estrema”.

I sindacati, pertanto, fanno presente al prefetto “la forte preoccupazione che invade la vita dei lavoratori e soprattutto delle loro famiglie ogni qualvolta si recano al lavoro responsabilmente, con spirito di abnegazione e rispetto verso chi utilizza il mezzo pubblico per necessità”. Le segreterie territoriali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisal chiedono al prefetto di Taranto di “predisporre controlli mirati e capillari su tutto il territorio della provincia di Taranto per salvaguardare la salute dei lavoratori e dell’utenza costretta ad utilizzare il trasporto pubblico locale per evidenti e inderogabili esigenze previste dal DPCM”.