Copertina, Precariopoli
Taranto, raddoppiati gli infortuni mortali sul lavoro
In meno di un anno gli infortuni mortali sul lavoro in provincia di Taranto sono aumentati del 200% e l’83% delle aziende controllate dall’Inail non è risultata in regola con le norme anti-infortunistiche. Sono questi alcuni dati emersi durante la celebrazione della 66esima giornata delle vittime degli incidenti sul lavoro dell’Anmil (Associazione nazionale lavoratori mutilati e invalidi sul lavoro).
La cerimonia si è svolta a Sava ed è iniziata con un minuto di raccoglimento in memoria di Giacomo Campo, l’operaio dell’appalto Ilva tragicamente deceduto nei giorni scorsi. “Non si può morire a 25 anni per portare il pane a casa – ha detto Emidio Deandri, presidente provinciale dell’Anmil – da anni ci battiamo in tutta Italia per la sicurezza, ma c’è ancora molto da fare: oggi il lavoro femminile necessita di interventi specifici su prevenzione e assicurazione, perché nel 1965, anno cui risale il Testo unico, non era una realtà consolidata; parimenti la platea dei lavoratori coperti da assicurazione deve essere ulteriormente ampliata, fino a farla diventare universale”.
Deandri ha poi trattato un tema particolarmente sentito: “L’Anmil è impegnata a rendere concreto il diritto dell’infortunato e tecnopatico a rientrare nel mercato del lavoro dopo l’infortunio, cosa oggettivamente non facile in quanto si tratta di soggetti spesso lavorativamente anziani (l’età media degli infortunati sul lavoro è 43 anni) costretti a riconsiderare il proprio ruolo lavorativo. È un battaglia culturale per abbattere la comune concezione del disabile visto dalle imprese come una “imposizione” ex lege e non come una risorsa da inserire”.
Quest’anno l’Anmil di Taranto ha celebrato la 66ª Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro a Sava dove, da tutta la provincia, sono giunte centinaia di persone, tra componenti del Consiglio territoriale Anmil, invalidi del lavoro e loro familiari. Particolarmente folta la rappresentanza istituzionale con la presenza del Viceprefetto di Taranto Adriana Famà, del Consigliere regionale Giuseppe Turco e dei Sindaci e dei rappresentanti delle Amministrazioni comunali di Taranto, Avetrana, Torricella, Sava, Massafra, Mottola San Marzano e Statte.