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Taranto penalizzata dal ministero, lo dicono a Lecce… mentre esultano

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Stamattina su Quotidiano, giornale di Lecce con redazione anche a Taranto e Brindisi, una interessante intervista ad uno dei professionisti più noti del Salento in campo archeologico. Le sue parole denotano apprezzabile onestà intellettuale quando afferma che, per Lecce, la sede centrale della Soprintendenza è un vero affare da cogliere imageal volo e che i tarantini hanno ragione  a lagnarsene, visto quello che la riforma rappresenta dal punto di vista pratico. Lecce nel 2004 ottiene un distacco da Bari  e adesso annette Taranto dal punto di vista ‘archeologico’. Mettiamola così, ci auguriamo che anche i signori del ‘tanto cosa cambia ..’ o peggio ‘tanto era già così ‘ o peggio ancora ‘Non cambia nulla’ possano prenderne atto. E rivedere le loro classiche, fataliste, assurde posizioni di ignoranza, malafede o stradittenza di fronte alla verità dei fatti: Taranto penalizzata e offesa da questa riforma delle Soprintendenze.