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Taranto nella rete dell’alta velocità di Italo

Pubblicato | da Michele Tursi

Taranto potrebbe essere inserita nella rete dell’alta velocità su gomma di Ntv (Nuovo trasporto viaggiatori), il primo operatore ferroviario che compete con Trenitalia. Una richiesta in tal senso è già pervenuta al Comune ed è in fase di valutazione. La prossima settimana è in programma una conferenza dei servizi sull’argomento.

Attualmente la rete di Italobus percorre l’Italia da Nord a Sud toccando Torino, Milano, Reggio Emilio, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno. Su questa direttrice si intersecano i collegamenti da altre città per un totale, finora, di sedici terminali che Ntv vuole ampliare inserendo Bergamo, Taranto, Matera e Potenza. I primi collegamenti da e per Taranto potrebbero essere attivi dal prossimo 12 giugno. La peculiarità di Ntv è che con l’acquisto di un biglietto unico i passeggeri possono partire con Italo e proseguire il viaggio con Italobus o viceversa.

Per Taranto, sempre più tagliata fuori dalle linee ferroviarie a lunga percorrenza e con un aeroporto chiuso ai voli di linea per volontà del suo stesso gestore (AdP), si tratta di una occasione da non perdere, anche se i problemi sono tanti. A cominciare dalla mancanza di un terminal bus che possa veramente definirsi tale.  Cimino, infatti, non è ancora operativo e, secondo i piani di Comune e Amat (l’azienda che dovrebbe gestirlo) sarebbe comunque destinato al trasporto pubblico locale.

Sicuramente, però, la sua entrata in funzione decongestionerebbe il terminal del porto mercantile dove oggi confluiscono tutti i bus in arrivo e in partenza da Taranto. Una struttura inadeguata alle esigenze di utenti e operatori che con l’entrata in funzione di Cimino diventerebbe un centro dedicato al trasporto su gomma a lunga percorrenza in attesa del suo adeguamento e miglioramento.

La richiesta di Italobus è all’attenzione del comandante della polizia locale, Michele Matichecchia. “Stiamo esaminando la questione – spiega a La Ringhiera – e valutando tutte le possibili opzioni. Sicuramente non ci lasceremo sfuggire l’opportunità di incrementare i trasporti extraurbani in una realtà che ne ha grande bisogno. Quello dei trasporti è un tema delicato che, a breve, intendiamo razionalizzare con l’entrata in funzione del terminal di Cimino e il potenziamento di quello vicino al porto mercantile”.