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Taranto, minacce e atti osceni ad una 16enne. Arrestati due minori

Pubblicato | da Redazione

Prima qualche sfottò tra i banchi di scuola, poi anche fuori, in strada. Infine vere e proprie vessazioni, minacce, atti osceni. Due sedicenni hanno reso la vita impossibile ad una loro coetanea, accanendosi anche contro i suoi genitori. E’ accaduto a Taranto, precisamente al rione Paolo VI. A porre termine alla vicenda sono stati carabinieri della stazione Taranto Nord che hanno tratto in arresto i due minori in esecuzione della misura restrittiva disposta dal gip del Tribunale dei Minorenni Paola Ferrara.

Secondo quanto appurato dagli investigatori coordinati dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, Lelio Festa, le condotte vessatorie nei confronti della ragazzina sarebbero iniziati dal 2015. Poco alla volta le giornate dell’adoloscente sono diventate insopportabili a causa delle minacce dei due coetanei.

Come spesso accade, tutto è cominciato a scuola, poi nelle strade del quartiere e nei pressi dell’abitazione della giovane. Un crescendo di violenza culminato in offese, minacce, atti volgari ed osceni commessi alla presenza della ragazza. Nonostante le violenze, la giovane non ha ceduto e questo ha contrariato ancora di più i due bulli che, a quel punto, si sono accaniti anche contro i genitori della ragazza, danneggiando le loro autovetture.

Uno dei due 16enni è sottoposto agli arresti domiciliari, l’altro è stato condotto in una una comunità per minori. Entrambi dovranno rispondere dei reati di atti persecutori in concorso, nonché di atti osceni in luogo pubblico.