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Taranto, Melucci: 17 non bastano. Ma la crisi ha le ore contate

Pubblicato | da Redazione

La crisi al Comune di Taranto sembra avere le ore contate, ma ancora non può dirsi chiusa. Oggi giornata di consultazioni per il dimissionario Rinaldo Melucci che ha incassato il “ricominciamo” della vecchia maggioranza. 17 su 32, compreso il voto dello stesso primo cittadino. Ma al sindaco non basta. In verità i voti per la maggioranza potrebbero diventare 18 con l’ex citiano Cosimo Ciraci (ora nel gruppo di Forza Italia), per il quale Melucci ha già speso parole di apprezzamento. Il confronto con gruppi e singoli consiglieri comunali proseguirà probabilmente per definire accordi ed incarichi. Insomma, la “stabilità” invocata da Melucci è vicina. La giostra della crisi riprenderà lunedì e qualcuno sta già prendendo la rincorsa per un giro nella stanza dei bottoni.

La nota di Palazzo di città – “Il sindaco Melucci ha concluso le consultazioni a Palazzo di Città nella giornata odierna, al fine di tentare di superare la crisi politica e di valori che si è determinata nelle ultime settimane. Al momento, i 17 componenti della vecchia maggioranza hanno sottoscritto i nuovi impegni programmatici sui quali il sindaco farebbe ripartire l’azione dell’amministrazione.

Nonostante gli esiti sin qui positivi ed il senso di responsabilità verso la città messo in campo da tutte le parti incontrate, non è ancora garantita una sufficiente stabilità, come richiesto dallo stesso sindaco. I confronti con alcuni gruppi o esponenti del consiglio comunale potrebbero formalmente riprendere nella giornata di lunedì. Al momento, il sindaco non ritiene si siano materializzate le condizioni per il ritiro delle proprie dimissioni”.