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Il Pd si consegna a Melucci e firma la pace

Pubblicato | da Redazione
Se fosse una guerra, potremmo dire che oggi il Pd si è consegnato al sindaco. Del resto, da Palazzo di Città parlano di  “fuoco amico”, dunque la metafora si alimenta da sé.
Prima di firmare il documento di rilancio  politico-amministrativo, temiamo possa essere davvero chiamato contratto – come pare vada di moda – il sindaco probabilmente non ha fatto giri di parole. Il testo del comunicato stampa è di quelli che non lasciano spazi ad equivoci, del resto: interlocutore disunito e quindi non affidabile… partito alle prese con un costante fuoco amico…. esigenza di rinnovamento e pulizia… Pd incapace di trasferire l’azione municipale alla base… TUTTO MESSO PER ISCRITTO  e girato alle redazioni. In passato, sarebbe bastata una di queste considerazioni per provocare una profonda crisi di maggioranza. Oggi, invece, queste parole sono la bolla sindacale posta su una pace per la quale il gruppo consiliare  Pd si impegna a garantire al sindaco “maggiore supporto, presenza e qualità nel dibattito politico cittadino“. Se non è una resa politica incondizionata, ci siamo vicini. Nei prossimi giorni la composizione della nuova Giunta chiarirà il peso specifico di questa operazione di recupero e rilancio.
IL DOCUMENTOLe consultazioni odierne sono proseguite con la delegazione del Pd che rappresenta uno dei principali punti critici di questa fase politica, visto quanto accaduto nelle ultime settimane con la naturale conseguenza delle dimissioni del sindaco lo scorso 2 novembre”. Così comincia il documento che giunge da Palazzo di Città a conferma di una dinamica che plasticamente ha rappresentato le previsioni.
“Sindaco e segreteria provinciale sono tornati a denunciare un vero e proprio fuoco amico che ormai caratterizza quasi ovunque l’azione del Partito Democratico –  Il sindaco ha inoltre sottolineato che non potrà ulteriormente considerare come affidabile interlocutore un partito così disunito e senza alcuna disciplina o attaccamento alle vicende locali. Ancora una volta il sindaco ha esortato tutti a mettere finalmente in moto un processo di rinnovamento, pulizia e maggiore organizzazione interna. L’amministrazione comunale di Taranto ha ricevuto dai più alti livelli dirigenziali di partito e governativi numerosi plausi per come sta gestendo protocolli e tavoli importantissimi, dopo anni di grande assenza e confusione, ma il Pd ionico non è stato capace sin qui di trasferire tutto questo impegno e questi risultati alla sua stessa base, contribuendo a creare in una città così divisa e lacerata un clima di odio e disinformazione. Una mancanza che il partito si è impegnato a colmare immediatamente comunicando con costanza e precisione ogni atto e provvedimento dell’amministrazione. Il gruppo ha firmato unanime il nuovo documento programmatico e ha preso l’impegno di garantire al sindaco maggiore supporto, presenza e qualità nel dibattito politico cittadino“.