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Taranto? La ripuliamo noi. L’iniziativa di quattro cittadine…

Pubblicato | da Redazione

Decoro, pulizia, senso civico, tutela, rispetto, educazione. Scarseggiano? E se ci sono evidcentemente non bastano mai. Taranto te la puliamo noi.. sembra questo il monito, che poi è un invito mischiato alla voglia di partecipazione, che quattro donne tarantine lanciano su Fb.

Danno appuntamento ai tarantini per una domenioca di novembre dove le piazze e le strade, nei loro propositi, saranno possedute e ripulite da chi le vive e le percorre ogni giorno. Non dovrebbe essercene bisogno ma se aualcuno pensa di doverlo fare… evidentemente quel bisogno c’è. E’ questo da un lato è grave, se osservato dalla pubblica amministrazione, e da un lato è bello, se osservato dall’angolo della strada.

Questo evento, con pagina facebook  dedicata, “nasce dall’iniziativa spontanea di un gruppo di cittadini che ha a cuore il recupero dei basilari principi civici che fanno di una città un’ entita’ decorosa e pulita, condivisa da chi la abita. Per tanti anni Taranto e’ stata vittima di una amministrazione dissoluta che l’ha portata al dissesto economico e al conseguente decadimento dei servizi forniti dalle Amministrazioni, quali pulizia, deblattizzazione, derattizzazione, controllo del territorio da parte della polizia municipale, con risultato finale prevedibile, quale perdita di quell’amor proprio che dovrebbe portare ciascun cittadino ad amare la propria citta’ e ad averne cura” sostengono le promotrici.

“La situazione attuale sembra migliorare, ma c’e’ tanto, troppo da fare. I servizi di pulizia e controllo del territorio vanno intensificati per quanto possibile, considerando le risorse a disposizione di un Comune che ha subito un grave dissesto, ma noi cittadini abbiamo da svolgere un compito molto importante. Dobbiamo approfittare di questo momento favorevole, in cui forse Taranto non è piu’ solo conosciuta per i veleni ma anche per il suo patrimonio culturale e naturale. Abbiamo il dovere noi cittadini di contribuire al recupero di immagine della nostra citta’ per avere un piano b. Crediamo fortemente nella rieducazione civica basata sul principio dell’esempio, e sulla capacità di azione della collettività unita da fini comuni”.

Insomma, qualcosa a metà tra la sensib ilizzaizone ed il servizio sostitutivo civico. Un’altra meritoria iniziativa che muove dal nasso nella città dove tanto, forse troppo, è affidato al volontariato.

Pertanto, domenica 12 novembre “proponiamo alla Cittadinanza di scendere tutti in piazza in maniera operativa e ripulire manualmente le piazze del borgo cittadino che sono il nostro biglietto da visita per i turisti. L’amministrazione ci appoggia e ci fornira’ quanto necessario. Ci auguriamo, dato l’entusiasmo mostrato dalla nostra attuale Amministrazione, che questo sia solo il primo di una serie di appuntamenti che vedra’ la partecipazione attiva dei cittadini, ovvio che le prossime volte ci dedicheremo alle periferie e ad altre zone delle citta’. Partecipate in tanti senza alcun limite di colore politico, razza, genere, eta’. Domenica 12 novembre ore 8.30 riprendiamoci Taranto…da Pulire”.