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Taranto, due wind day. Con il vento o col sereno l’inquinamento non viene meno

Pubblicato | da Michele Tursi

Quando il vento soffia forte da nord-nord ovest come oggi e domani l’invito è a chiudere le finestre perchè nell’aria si spargono le polveri provenienti dai parchi minerali dell’Ilva ancora scoperti (resteranno tali almeno fino al 2024). Quando l’alta pressione regala giornate calde come fino a qualche giorno, fa le concentrazioni elevate di inquinanti in atmosfera sono giustificate con l’assenza di vento. Insomma, con il vento o col sereno… a Taranto c’è un problema drammatico, urgente, irrisolto: l’inquinamento industriale e in particolare dell’Ilva.

Dai Riva, ai commissari statali, ora ad AmInvestco. Passaggi accompagnati ed agevolati da ben 10 decreti che hanno messo in sicurezza le esigenze della produzione. L’acciaio è strategico per il Paese, è stato ripetuto più volte dai governi degli ultimi 5 anni; un po’ meno strategica è la tutela della salute degli operai e dei cittadini di Taranto visto come sono stati allungati e diluiti i tempi di attuazione delle più importanti misure di protezione ambientale, a cominciare dalla copertura dei parchi minerali.

E così ai tarantini viene riproposto per l’ennesima volta l’allerta wind day, per quello che vale: è un po’ come pensare di fermare il vento con le mani. Ecco il testo dell’avviso diramato, come consuetudine, dal Comune di Taranto. “L’ARPA Puglia prevede due wind day per domani domenica 13 e lunedì 14 agosto 2017. In queste giornate segnalate il vento proveniente da Nord/Ovest potrebbe soffiare su Taranto a una velocità superiore a 7 m/s causando una dispersione delle concentrazioni inquinanti di PM10 nei soli quartieri vicini all’area industriale. Il Sindaco, conseguentemente, inv­ita i cittadini resi­denti, soprattutto nelle aree prospicien­ti la zona industria­le a consultare, oss­ervandole, le misure precauzionali conte­nute nel protocollo di comportamento già noto e pubblicato sul sito istituziona­le dell’ASL Taranto. Come da accade per ogni wind day, anche per le giornate del 13 e14 agosto, al fine di ridurre le emissioni inquinanti nel quartiere Tambur­i, l’AMAT ut­ilizzerà autobus di linea a basso impatto ambientale e la Po­lizia Locale provved­erà alla deviazione del traffico veicola­re in entrata dal qu­artiere Tamburi e pr­oveniente dal quarti­ere Paolo VI. Questa comunicazione potrà essere sogge­tta a revoca, ove dovesse intervenire analoga comunicazione di revoca del Wind day dell’ARPA”. (La foto a corredo dell’articolo è tratta dalla pagina Facebook di Francesco Falcone)