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Calcio (e non solo..) fatti e opinioni non saranno mai un’esclusiva!

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Diritti tv? Pagateli, vendeteli e comprateli pure. E’ un mercato, ci sono venditori e acquirenti, c’è una platea di utenti, la domanda incontra l’offerta e il prezzo va da sè. Fate pure. Gare, allenamenti, “entusiasmanti” frasi fatte in conferenza stampa e dichiarazioni di prassi dal  bordo del campo? Fate pure, si faccia pure, non ci appassiona e non ci riguarda.

Qua si parla di altro. Si parla di libertà di cronaca, di un puntello dello stato moderno: si pensa, si scrive, si dice ciò che si vuole garantiti dalla Costituzione e garantendo dignità delle persone, verità sostanziale dei fatti, rispetto per interlocutori e destinatari della notizia, dell’opinione, delle immagini ecc ecc. Diritto di cronaca e limite (legale) allo stesso sono sempre presenti, minuto per minuto, nella mente di chi tratta i fatti per  professione, trasformandoli in notizia. Nè hobby, tantomeno un appassionante dopolavoro: questo è un mestiere e come tale va valutato, rispettato e condotto. E noi per primi abbiamo l’obbligo di saperlo, certo.

Facciamo nostro, intanto, il senso di questo fondo firmato oggi da  Mimmo Mazza, collega della Gazzetta del Mezzogiorno e vicepresidente dell’Assostampa Puglia, e sin da ora siamo pronti ad allargare il fronte della tutela della professione, del Diritto di Cronaca, della osservanza dei limiti al diritto di Cronaca (fissati per legge e non per capriccio da chiunque).

Anche noi saremo pronti  a confrontarci, e se occorre a dare battaglia, a chiunque dal Comune all’ultima nata tra le associazioni di cittadini, in buona fede o perchè non sa, confonda l’esclusiva con un recinto spinato, o la notizia con un bene che galeggia tra domanda ed offerta. O, peggio, l’opinione con un fucile puntato. Abbassare l’adrenalina a volte aiuta tutti. e se ognuno facesse il proprio mestiere sarebbe un bene per la comunità.

Noi, e siamo certi a non essere i soli,  pensiamo di avere il dirtito di intervistare chi ci pare e quando ci pare! All’intervistato, naturalmente, l’onere o la cortesia di rispondere. E il diritto di smentire o rettificare quanto eventualmente erroneamente riportato (vale per le notizie, vale per tutto quanto venga reso pubblico). Ma nel piccolo mondo del calcio, e non solo, l’articolo 21 della Costituzione non è sospeso. L’opinione e l’espressione non sono appannaggio di alcuno. Immagini in esclusiva? Dirette in esclusiva? Bene, non è questo il punto. Qua si tratta di cronaca, opinioni ed espressione libera del pensiero. E’ tempo che il calcio cominci a riprendersi meno sul serio. Il calcio, per esempio..