Salute
Taranto, dopo la pioggia a Tamburi le pozzanghere rosso… Ilva
Piove sul bagnato. Piove sullo sporco, piove sulle strade imbrattate di polvere rossa. Anche una semplice pioggia di fine estate, attesa e invocata, dopo un lungo periodo di siccità, a Taranto può diventare un evento, un fatto anomalo. Qualcosa da denunciare e su cui riflettere. Quelle che vi mostriamo sono alcune foto di una gallery pubblicata da Sabrina Corisi sulla sua pagina Facebook. Sabrina abita al rione Tamburi, in pratica sotto le “colline ecologiche” un cumulo di terra e vegetazione posto tra il parco minerali dell’Ilva e le prime case del quartiere.
Oggi pomeriggio, dopo la pioggia, sulle strade del rione Tamburi sono comparse pozzanghere rosse. “Rosso ruggine” le definisce Sabrina e il pensiero corre allo stabilimento siderurgico che dista poche centinaia di metri, alle polveri che si spargono sui balconi, sulle strade, sulle tombe del cimitero. Non pioveva da mesi e, probabilmente, la pioggia ha portato con sè tutti i residui accumulatisi in questo tempo.
Il padre di Sabrina, Peppino, fece erigere la targa in cui i cittadini della zona maledicono chi può intervenire a tutela della salute pubblica e non fa niente. Fino a poco prima di morire, stroncato dal cancro, ha lottato contro l’inquinamento e i veleni. Le pozzanghere rosso… Ilva, sono solo una delle controindicazioni dell’epopea dell’acciaio narrata recentemente sulla rete ammiraglia della Rai. Un segnale, un simbolo. Forse una metafora: le lacrime sporche di sangue di tante vittime inascoltate.