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Taranto, cosa cambia dopo l’apparentamento Bitetti-Melucci

Pubblicato | da Angelo Di Leo

L’appoggio formale della lista Taranto Bene Comune a Rinaldo Melucci, l’unica lista che nella coalizione di Piero Bitetti ha superato il 3%, propone uno schema diverso dall’ipotetico Consiglio comunale generato dal primo turno.

In caso di vittoria di Melucci, il Pd perderebbe due seggi (erano 13 nell’ipotesi senza apparentamenti) e dunque Scarpati e Di Todaro resterebbero fuori. Così come il primo degli eletti nella lista PER, Giovanni Guarino. I tre farebbero posto a Bitetti, che scatterebbe in maggioranza, e ai primi degli eletti in Taranto Bene Comune, nell’ordine Mele e e Cataldino. Se uno dei tre dovesse entrare nella eventuale giunta Melucci, scatterebbe in Consiglio la prima dei non eletti, Gina Lupo, anche lei ex assessore della giunta Stefàno.

Gli esclusi Pd e PER, naturalmente,  rientrerebbero anche loro tra gli eletti grazie allo scorrimento della lista, a meno di non voler pensare che i primissimi degli eletti Pd e lo stesso Capriulo non vorranno far parte della Giunta (improbabile). Si tratta comunque di ipotesi legate al risultato del 25 giugno, naturalmente.

Queste comunque le preferenze della lista Taranto Bene Comune

ADDABBO VITTORIO 16 0,46
BARDOSCIA FRANCESCO 23 0,66
BASILE FRANCESCO 16 0,46
BASSO ALESSANDRO 35 1,01
BIANCO MARIA 35 1,01
BLASI CRISTINA 14 0,40
CARBOTTI ROBERTA 205 5,89
CATALDINO GIOVANNI DETTO GIANNI 347   9,97
CAZZOLLA DANIELE DETTO DANI 256 7,35
COSMAI VINCENZO DETTO FRANCESCO 8 0,23
COTUGNO COSIMO DETTO MIMMO 264 7,58
D’ANGIULLI SIMONA 311 8,93
DE BENEDETTO ROSA 220 6,32
D’ELIA MASSIMILIANO 5 0,14
DI GIOIA COSIMO DETTO MIMMO 64 1,84
DI MOLFETTA AGOSTINO 9 0,26
FERRULLI FRANCESCO 54 1,55
GIGANTE GILDA 11 0,32
GIROLAMO LEONARDO 1 0,03
IANNIBELLO ERICA 18 0,52
LUPO GINA 325 9,34
MARZO LUCIA DETTA GIADA 21 0,60
MELE VITTORIO 389   11,17
MESSINA EDMONDO 74 2,13
NASTASIA FRANCESCO 219 6,29
ORECCHIA COSIMO DETTO SPASIMINO 97 2,79
PALMINTERI LUCA 16 0,46
PIGNATALE FRANCESCO 201 5,77
PRANZO GIOVANNI 207 5,95
RANIERI VALERIA 13 0,37
SABINO RAFFAELE 0 0,00
ZITO JESSICA 7 0,20

 

IPOTESI Stefania Baldassari SINDACO 
6  Forza Taranto: Giampaolo Vietri (811 voti); Cosimo Ciraci (687 voti); Adriano Tribbia (664 voti); Mimmo Lardiello (485 voti) e Giovanni Ungaro (414).
4 Lista Baldassari: Marco Nilo (570 voti); Matteo Lonoce (319 voti); Barbara Panunzio (317 voti) e Maria Casiello (272 voti).
4  Taranto nel cuore: Antonino Cannone (792 voti); Filippo Illiano (764 voti); Gianfranco Infesta (656 voti) e Giovanni Guttagliere (354 voti).
2  Progetto Comune: Alfredo Spalluto (545 voti) e Michele Patano (446).
2  Direzione Taranto: Aldo Renna (364 voti) e Gianluca Pellitta (317 voti).
1  Taranto Rinasce: Daniela Bottazzo (303 voti).
1  Ambiente e Lavoro: Guglielmo De Feis (250 voti)

Opposizione
4 Pd Rinaldo Melucci, Lucio Lonoce (1796 voti) Vincenzo Di Gregorio (1418 voti), Gianni Azzaro (1231 voti).
2 M5S: Francesco Nevoli, Massimo Battista (965 voti).
2 AT6: Mario Cito e  Antonella Cito (1607 voti).
1  Franco Sebastio
1  Mutavento: Carmela Casula (319 voti)
1  Vincenzo Fornaro
1  Pero Bitetti

 

IPOTESI Rinaldo Melucci SINDACO

13 Pd:  Lucio Lonoce (1796 voti) Vincenzo Di Gregorio (1418)  Gianni Azzaro (1231) Massimiliano Stellato (1128) Michele De Martino (589) Carmela Galluzzo (568 voti) Mario Pulpo (490) Francesca Viggiano (346 voti) Federica Simili (293 voti) Cataldo Fuggetti (281 voti) Gaetano Blè (259 voti)

3 Taranto Bene Comune: Piero Bitetti, Vittorio Mele (389), Gianni Cataldino (347)
2  PSI: Patrizia Mignolo (531 voti)  Cosimo Festinante (351 voti);
2  Per Diamoci del noi: Dante Capriulo (480 voti)
1  Centristi: Salvatore Brisci (613 voti);
1 CheSiaPrimavera: Emidio Albani (150 voti);
1 La Scelta: Floriana De Gennaro (440 voti)

Opposizione 
2  Forza Taranto: Giampaolo Vietri (811 voti); Cosimo Ciraci (687 voti);
1  Lista Baldassari: Marco Nilo (570 voti);
1 Taranto nel cuore: Antonino Cannone (792 voti);
1 Progetto in Comune: Stefania Baldassari
2 M5S: Francesco Nevoli e Massimo Battista
2 AT6: Mario e Antonella Cito
1  Franco Sebastio
1 Vincenzo Fornaro
1 Piero Bitetti

 

Il commento di Melucci a questa domenica particolare

“Una domenica positiva, per usare un eufemismo”. Massimo Brandimarte ha parlato ai candidati e agli elettori delle due liste che lo hanno sostenuto. Oggi Taranto deve ritrovare il piacere di ricollegare tutte le parti della città soprattutto dal punto di vista umano. Un percorso che oggi Gionatan Scasciamacchia ha riqualificato puntando l’attenzione sulla parola “riconciliazione”. Francesco Cosa  – scrivono dall’ufficio stampa di Melucci – invece ha chiesto finalmente nuove prospettive e senso di responsabilità da parte degli elettori che devono potersi esprimere domenica prossima su due modelli di città ma anche di lavoro. Massimo Brandimarte ha assicurato che il suo impegno non finirà con questa fase elettorale e Rinaldo MELUCCI ha chiuso come lui citando Sartre: “Ciò che non è assolutamente possibile è non scegliere” e aggiungendo: “Sono onorato di raccogliere il loro appoggio. L’appoggio di persone dai modi gentili”. Quanto all’apparentamenmto formale, l’ufficio stampa di Melucci riprende le parole di Bitetti: “Abbiamo fatto le cose alla luce del sole con l’apparentamento”. Parlando ai giornalisti, Melucci ha aggiunto: “Con Piero è stato facile dialogare, per questioni anagrafiche e culturali. Che Taranto sia un laboratorio per un progetto di apertura e di dialogo. Un nuovo modello, assolutamente innovativo, di centrosinistra. Quello che non riescono a fare altrove, siamo riusciti a farlo nella nostra città”. E poi all’unisono: “oggi dobbiamo con responsabilità lavorare con tutte le nostre forze affinché il nostro modello di città sia a disposizione dei giovani per restare in riva allo Ionio per realizzarsi e costruire il proprio futuro”.