Sul Pezzo
Taranto, controlli e sequestri della Polizia sulle spiagge e in città
Più di 300 persone identificate, oltre 400 i veicoli controllati (grazie anche a
presidi tecnologici che consentono di leggere le targhe e verificare in tempo reale eventuali irregolarità), 7 quelli sequestrati. Controllate anche 16 attività tra stabilimenti balneari e attività commerciali.
Ha ripreso a funzionare a pieno ritmo l’articolato dispositivo, voluto e predisposto dal Questore di Taranto, Giuseppe Bellassai, per il controllo dell’intera provincia ionica. Una particolare attenzione è stata dedicata, alle località balneari dei versanti orientale ed occidentale. A Castellaneta Marina, le pattuglie hanno effettuato controlli, in particolare, sulle spiagge, finalizzati al contrasto delle attività illecite, senza trascurare gli aspetti legati alla sicurezza della circolazione stradale. Analoghi servizi sono stati predisposti sul versante di Maruggio, Campomarino, Manduria, San Pietro in Bevagna e Torre Colimena.
Presidiate anche le vie del capoluogo ionico con l’obiettivo di prevenire e contrastare ogni forma di illegalità diffusa. Nell’ambito di tali attività, il personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha sottoposto a controllo diverse attività commerciali nel quartiere Tamburi. Una di queste, destinata alla vendita di cibi e bevande, è risultata priva di ogni autorizzazione, sia amministrativa sia edilizia ed è stata sottoposta a sequestro preventivo. Sequestrati, inoltre, i prodotti alimentari destinati alla vendita e l’attrezzatura utilizzata per la preparazione degli alimenti, tra cui frigoriferi, friggitrici e un forno. Sanzionato il gestore dell’attività per complessivi 5000 euro di multa.
Mirati controlli sono stati effettuati nel campo della vendita di mitili al di fuori di ogni catena di tracciabilità del prodotto. Il personale del commissariato “Borgo”, coadiuvato dalla Guardia Costiera e da personale della Asl ha sequestrato centinaia di chili di mitili non tracciati destinati
alla vendita. Particolarmente interessata dai controlli, la zona della banchina di via Garibaldi, in Città Vecchia, dove le pattuglie hanno proceduto al controllo di un chiosco dedito alla vendita abusiva di mitili. Circa un quintale di prodotto, esposto alla vendita in condizioni igieniche del tutto precarie, è stato sequestrato e distrutto, mentre il proprietario è stato deferito per il reato di commercio di sostanze alimentari nocive.
Altri 200 chilogrammi di mitili, anche in questo caso privi di certificato di tracciabilità, sono stati sequestrati e distrutti a seguito di un controllo ad una attività commerciale sulla via Metaponto. Controllati e sanzionati, inoltre, tre venditori ambulanti di mitili, soliti stazionare nelle zone di Corso Italia, Viale Magna Grecia e Via Liguria.
Nel corso delle attività di controllo, i poliziotti hanno riscontrato manomissioni agli impianti della rete elettrica. In particolare all’interno di un caseificio nel quartiere Tamburi, sono stati denunciati due soggetti per
furto aggravato di energia elettrica con un danno stimato in circa 30.000 euro. Intenso, inoltre, l’impegno profuso nel corso del fine settimana, che ha visto gli agenti di via Palatucci impegnati in posti di controllo nella zona del “Borgo” e delle località della costa ove insistono locali che richiamano centinaia giovani. Fermati e controllati, decine di veicoli, in particolare ciclomotori e motocicli, per 9 è scattato il provvedimento di fermo amministrativo / sequestro per violazioni delle norme relative all’uso del casco e alla mancanza della copertura assicurativa.