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Taranto: cari candidati sindaco, stop all’improvvisazione

Pubblicato | da Redazione

Cari candidati sindaco, stop all’improvvisazione. Taranto ha bisogno di pianificazione, di una vision in tema di rigenerazione e urbanistica. Questo, in sintesi, il contenuto del documento di “Taranto Opera Prima”, il cartello di 17 associazioni di categoria, ordini professionali, rappresentanti delle imprese, che riprende il recente appello all’unità e alla coesione lanciato  dall’Arcivescovo di Taranto Filippo Santoro.

Le diciassette sigle hanno redatto un documento di sintesi delle modalità operative, delle priorità e degli strumenti tecnici, organizzativi e finanziari per fare di Taranto un opera finalmente compiuta sui temi dell’urbanistica e della rigenerazione urbana. Lo hanno redatto e segilato ANCE Taranto, Assonautica di Taranto, Casartigiani Taranto, C.L.A.A.I. Puglia delegazione Taranto e Brindisi, CNA Taranto, Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Taranto, Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Taranto, Confagricoltura Taranto, Confartigianato Imprese Taranto, Confcommercio Taranto, Confcooperative Taranto, Confesercenti Taranto, Confindustria Taranto, Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Taranto, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Taranto, UNSIC Taranto, U.P.A.L.A.P. Taranto.

Il documento presenta proposte operative che competenze locali mettono a disposizione della nuova giunta comunale della città. “La traccia – spiega una nota stampa – è stata redatta utilizzando la capillare conoscenza delle problematiche cittadine e un forte radicamento territoriale che consente oggi, alle associazione ed agli ordini firmatari, di suggerire alcune linee guida al Sindaco che verrà nella speranza che in piena discontinuità con il passato si possa finalmente imprimere una svolta sulle politiche che riguardano l’abitare, il decoro urbano, il recupero del patrimonio immobiliare pubblico e privato e il recupero di quella bellezza paesaggistica, infrastrutturale e ambientale che in questi anni si è andato via via depauperando”.

Il coordinamento di Taranto Opera Prima guarda con particolare attenzione a settori strategici della macchina amministrativa e alla guida politica che arriverà con la composizione del nuovo esecutivo civico. “L’assessorato all’urbanistica, quelli alle attività produttive e ai lavori pubblici, avranno importanza strategica rispetto alla costruzione di quelle priorità che sono indicate nel documento. Serve una figura politica di riferimento certa che non cambi ogni mese, dall’elevato profilo di competenza e dalla grande propensione al confronto, in grado di compiere scelte a volte coraggiose o impopolari con l’intento di agevolare, velocizzare, snellire e portare a termine con determinazione e tempi ristretti questo processo di generale rigenerazione della città”.

Taranto Opera Prima chiede pertanto che “i candidati sindaco, Stefania Baldassari e Rinaldo Melucci, si esprimano elaborando e rendendo sin da ora i tratti qualificanti di un’azione amministrativa e di governo del territorio finalmente poggiata su basi solide, capace di guardare lontano e di puntare, con competenza e capacità di ascolto, a quegli scenari condivisi di rilancio urbano con chiarezza prefigurati in Taranto Opera Prima”.