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Taranto, ricercato da gennaio si nascondeva al rione Tamburi

Pubblicato | da Redazione

A gennaio scorso era sfuggito alla cattura nell’ambito dell’operazione “Game Over“, coordinata dalla Direzione investigativa antimafia di Lecce. Da allora è stato attivamente ricercato dagli agenti della polizia di Taranto. La sua latitanza è finita ieri pomeriggio quando, al termine di una specifica attività investigativa, i poliziotti hanno stretto le manette ai polsi di un uomo di 61 anni, già noto alle forze dell’ordine.

Nell’operazione furono eseguite 29 ordinanze di custodia cautelare, nei confronti degli appartenenti ad un sodalizio criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti. Gli arrestati furono ritenuti tutti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata all’illecita detenzione, trasporto e commercio di ingenti quantità eroina, cocaina ed hashish.

I poliziotti alle 16.00 di ieri, hanno individuato, al rione Tamburi, l’appartamento dove il ricercato si nascondeva. Dopo aver circondato l’intera zona, impedendo ogni eventuale via di fuga, gli investigatori della Squadra Mobile, hanno fatto irruzione nell’abitazione sorprendendo il latitante ed un altro uomo, che aveva in uso l’appartamento. Nel corso della perquisizione i poliziotti hanno rinvenuto due pistole: una “Beretta” calibro 7.65 ed un’altra di fabbricazione tedesca dello stesso calibro. Entrambi le armi avevano la matricola abrasa e il caricatore inserito. Trovati anche 10.000 euro in banconote di grosso taglio, un giubbotto antiproiettile, due ricetrasmettitori, un localizzatore di microspie ed una carta d’identità falsa valida per l’espatrio.

Al termine dell’operazione i due uomini sono stati condotti negli uffici della Questura e tratti in arresto.