Salute
Taranto, ad ottobre via alla differenziata porta a porta
Ad ottobre inizierà a Taranto la raccolta differenziata porta a porta. Questa la previsione del Comune resa nota al convegno sui rifiuti organizzato da Legambiente. Era prevista la partecipazione dell’assessore all’Ambiente Rocco De Franchi, silurato poche ore prima dal sindaco Rinaldo Melucci insieme agli altri componenti della giunta. In sua vece è intervenuto Carmine Pisani, dirigente al ramo.
Proprio ieri è stato approvato il provvedimento per l’affidamento della progettazione. Trascorsi sessanta giorni l’incarico sarà assegnato e si passerà, finalmente, alla fase operativa. Bisognerà capire se la raccolta porta a porta partirà subito in tutta la città o se sarà avviata gradualmente. L’obiettivo minimo è quello di arrivare al 65% di differenziata nel giro di pochi mesi.
Questo sarà il futuro, speriamo. Il presente, invece, vede Taranto fanalino di coda nella raccolta differenziata e la nostra regione correre in soccorso di altre aree del Paese. I rifiuti di Roma saranno smaltiti in Puglia. Arriveranno in provincia di Taranto? Ai dubbi sollevati in tal senso dal sindaco di Statte Franco Andrioli, ha risposto l’Ager ribadendo che “l’opzione di smistare i rifiuti provenienti dalla Città di Roma in impianti della provincia di Taranto non è mai stata presa in considerazione”. Dove andranno a finire? Lo abbiamo chiesto, nella video intervista che segue, a Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia. A seguire la dichiarazione di Lunetta Franco, presidente del circolo Legambiente di Taranto.