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“Sulla base di cosa si annuncia la riapertura della De Carolis e della Deledda?”

Pubblicato | da Redazione
Lo scorso 6 agosto 2019 ho fatto regolare domanda di accesso agli atti per conoscere i dato relativi i campionamenti effettuati sulle collinette “ecologiche”. Alla scadenza dei 30 giorni non ho ricevuto nessuna documentazione e recatomi con il consigliere Fornaro, presso gli uffici competenti, scopriamo con immenso stupore che Arpa non è in possesso di questi dati”.
 
Così Massimo Battista, consigliere comunale di Taranto che in una nota congiunta con i colleghi di opposizione (Fornaro e Corvace) riferisce che “i dati  sono fermi al 5 Aprile, quando Arpa Puglia riscontrò superamenti concentrazioni soglia di contaminazione 3 volte e mezzo superiore la norma..  non capiamo come mai  le analisi sino state commissionate da Ilva in a.s. a ditta terza…”.  Sopratutto, si legge nella nota, “sulla base di cosa si annuncia la riapertura dei plessi scolastici De Carolis e Deledda – si domandano i tre consiglieri –  Parliamo della salute e dell’incolumità di centinaia di bambini che tra pochi giorni torneranno sui banchi di scuola ignari di ciò che respireranno. Inoltre vorremmo capire se gli abitanti residenti nelle zone limitrofe sono al sicuro”.
Battista, Fornaro e Corvace si chiedono meno se queste analisi “siano state svolte sui complessivi 9 ettari posti sotto sequestro” e ritengono che  gli “interventi non risolveranno la questione ma servono a tamponare decenni di completo lassismo: per quantificare il danno reale perpetrato serviranno dieci carotaggi con profondità di 20 metri, per capire cosa realmente è stato ammassato lì sotto.  Si attendono ulteriori sopralluoghi da parte di Asl per verificare che i lavori svolti da una ditta privata possano garantire la salute di bambini e addetti ai lavori. Vorremmo sapere quando dirigenti comunali e assessori al seguito del sindaco, come capo delegazione, metteranno nero su bianco per la riapertura delle scuole, se in queste condizioni i bambini sono al sicuro –  si domandano i tre consiglieri di opposizione –   E tutto questo dopo le notizie degli sforamenti nelle giornate del 5,17,18 e 19 agosto del camino E 312, lì non ci sono bonifiche che tengano. 
Ancora una volta la salute dei tarantini è avvolta in una nube nera, come il fumo che quotidianamente viene fuori dai camini dell’area industriale” concludono i consiglieri comunali Battista, Fornaro e Corvace.