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Spiagge, c’è la proroga per le concessioni. Nasce ‘Marina di Taranto’

Pubblicato | da Redazione


Concessioni marittime prorogate sino al 2033, erano in scadenza (dicembre 2020) anche sul litorale tarantino.

‘In un momento molto difficile per l’imprenditoria balneare a causa dell’emergenza Coronavirus, l’amministrazione Melucci ha scelto di approvare una delibera che estende al 2033 le concessioni demaniali marittime esistenti nel settore turistico ricreativo – confermano infatti dal Comune – si è deciso di porre basi di serenità alla necessità degli imprenditori di investire e ricercare finanziamenti senza la spada di Damocle della fine concessione al 31 dicembre 2020’. Tutto in uno scenario estivo da ridefinire, naturalmente.
‘In un quadro poco chiaro sulle norme e regole con le quali dovrà essere affrontata la prossima stagione estiva e forti dell’adozione degli atti propedeutici all’approvazione del Piano delle Coste nel quale sono previste nuove concessioni – proseguono dal Comune – abbiamo voluto ascoltare le richieste provenienti dalle associazioni di categoria e iniziare un percorso virtuoso di confronto che ponga le basi di un rilancio avviato del settore turistico’.
«Siamo consapevoli – afferma l’assessore allo Sviluppo Economico Gianni Cataldino – che il turismo non può crescere in una condizione di precarietà delle imprese e la nostra delibera muove in direzione contraria a questa precarietà. Siamo anche convinti che regioni e governo definiranno un quadro normativo più utile a dare certezze al settore, ma come amministrazione locale abbiamo deciso di avviare un percorso nell’interesse delle imprese e dei tanti lavoratori impegnati’. Intanto, l’Amministrazione comunale rinomina l’isola amministrativa del Comune “Marina di Taranto”. Si tratta della fascia costiera che inizia dalla cosiddetta Torre Sgarrata e dove operano diversi lidi balneari (in foto La Spiaggetta, scaricata da pagina Fb) attrezzati e parallele alle dune. ‘È una forma semantica che certifica il fattore fortemente identitario – chiude Cataldino – Siamo consapevoli dei tanti ostacoli che possono intervenire inserendosi in un quadro amministrativo così complesso, che tiene insieme norme regionali, nazionali ed europee; siamo, però, altrettanto consapevoli che in un momento di crisi economica come questa tutte le questioni inerenti il rilancio del territorio vadano affrontate con fermezza e determinazione‘.