Il lato bello
Spartan Race Taranto 2017, una gara di… civiltà!
Campione a 360 gradi. Menzione speciale per Stefano Colombo, vincitore della batteria Elite (quella dove corrono i migliori) sulla distanza Super (13 km 29-34 ostacoli). Ha compiuto gesti atletici importanti, ha dato prova di forza e agilità. Ma non è di questo che vogliamo parlare. Stefano merita di essere ricordato anche per un gesto semplice e normale che lo ha visto protagonista.
La sua gara è stata ripresa dall’organizzazione ed è diventata un video disponibile sulla pagina Facebook della Spartan Race. Dopo aver affrontato i primi tratti di corsa campestre, superato pozzanghere di fango, dopo aver guadato le acque del Mar Piccolo e superato steccati, Stefano è arrivato nella pineta Cimino, polmone verde ai margini di Taranto. Un’area che spesso gli stessi tarantini trascurano e maltrattano sporcandola e offendendo lo splendido scenario circostante che si affaccia a strapiombo sul Mar Piccolo.
Il campione era inseguito a breve distanza da altri due atleti, Alberto Marucci e Luca Pescollderungg, doveva liberarsi di una carta, probabilmente l’involucro di una barretta energetica. Non ha avuto esitazione, ha allungato di pochi metri il suo percorso ed ha buttato la carta nel cestino dei rifiuti dinanzi a lui. Tutto normale. Essere campioni significa anche rispetto per la natura. Sicuramente quello di Stefano non sarà stato un gesto isolato ma il “modus operandi” del popolo della Spartan Race che è sicuramente agonismo, competizione, forza, ma è anche questo: un piccolo gesto di grande civiltà.
Di seguito vi proponiamo, invece, un altro video targato “la Ringhiera”, un dietro le quinte della corsa ad ostacoli più famosa del mondo che per due anni consecutivi ha fatto tappa a Taranto portando complessivamente quasi 10mila atleti in riva allo Jonio. Ora si attende conferma per il 2018.