Piani Alti
Sedie incatenate nella culla del pensiero libero
Diciamolo subito: queste foto non sono state scattate a Palazzo di Città.
Da quelle parti si usa incollarsi alla sedia, le catene non rientrano nella consuetudine poltronara. Siamo nella ex caserma Rossarol, dove i larghi e accoglienti corridoi – che rimandano chiaramente ai primordi francescani di questo splendido Palazzo della Città Vecchia di Taranto, – sono vissuti dagli studenti universitari. I corridoi fungono da sala studio ma non pensavamo di imbatterci in defcine di sedie in fila per due e… tra loro ‘incatenate’. Dato per escluso il rischio le sedie possano fuggire, teniamo una spiegazione. Probabilmente, tra dipartimenti e facoltà, ogni piano del palazzo ne ospita una diversa, c’è la gara per accaparramento. Non vogliamo pensare che vi sia addirittura pericolo di furto. Al di là di tutto, resta l’amarezza per questa necessità dichiarata: incatenare le sedie una all’altra nella culla del pensiero libero. Una certa impressione, a vederle così, si prova. Chissà chi lo ha deciso. E soprattutto perché….

