Skip to main content

Rientrata a Taranto Nave Martinengo. Era in missione antipirateria

Pubblicato | da Redazione

Nave Martinengo è rientrata oggi a Taranto dopo 111 giorni di missione nelle turbolenti acque del Golfo di Guinea. Era partita l’1 settembre scorso.

L’unità navale ha effettuato una sosta logistica in Spagna, nella Base Navale di Rota. Qui ha ricevuto la visita dell’Ambasciatore italiano di Spagna e Andorra, S.E. Riccardo Guariglia. Poi ha ripreso la navigazione verso Taranto.

La missione

“L’attività di Nave Martinengo – spiega una nota stampa – è stata un chiaro esempio dell’impegno della Marina Militare Italiana per la sicurezza e la tutela degli interessi nazionali nei teatri internazionali più complessi. Oggi, infatti, il Golfo di Guinea è l’area del mondo maggiormente colpita dalla pirateria.

L’Unità ha compiuto con successo le operazioni che è stata chiamata a svolgere in favore della tutela della libera circolazione delle merci via mare e della libertà di navigazione.

A bordo di Nave Martinengo due elicotteri SH-90 e tre battelli pneumatici. Inoltre, l’equipaggio del Martinengo e i team specialistici imbarcati della Brigata Marina San Marco (BMSM) e del 4° Gruppo Elicotteri, hanno avuto modo di intervenire efficacemente in numerosi scenari operativi.

16.500 miglia percorse, 143 ore di volo, più di 500 unità mercantili monitorate, 164 interrogazioni. Contatti pressoché quotidiani con 87 unità mercantili italiane o appartenenti all’armatoria nazionale operanti nell’area, sono solo alcuni dei numeri che hanno caratterizzato questa missione”.

Gli interventi

Diversi gli atti di pirateria contrastati dalla fregata italiana. Il più rilevante risale al 7 novembre scorso. Nave Martinengo ha sventato un attacco di pirati sulla nave battente bandiera di Singapore “Torm Alexandra”. I pirati sono stati messi in fuga dopo un breve scontro a fuoco con l’elicottero di bordo.

Dopo soli 7 giorni la fregata ha aiutato la nave “Zhen Hua 7”. I militari italiani, infatti, hanno soccorso un marittimo cinese gravemente ferito. Il personale sanitario ha curato l’uomo, successivamente, trasferito in elicottero al più vicino ospedale dell’isola di Sao Tome e Principe.

In altri due casi Nave Martinengo ha localizzato e portato assistenza a due mercantili di cui si erano perse le tracce, in un caso addirittura per 6 lunghi giorni, in seguito ad attacchi di pirateria.