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Anche Taranto ha il suo Bibliobus con oltre 200 libri e spazi attrezzati

Pubblicato | da Redazione

Anche Taranto ha il suo Bibliobus, una biblioteca itinerante realizzata in un autobus di Kyma Mobilità (Amat). Il bus era destinato alla rottamazione, ma grazie al progetto “Basequa” ha una nuova vita.

La mission di Bibliobus è portare il libro direttamente tra i cittadini, promuovendo così la lettura. “Basequa” è l’ acronimo di “BibliotecaAttivismoSvagoEcologiaQUArtiere”. Sui social è noto il progetto “Dall’IO al NOI: un equilibrio tra la cura dello spazio e delle relazioni” che prevede tantissime attività per la rigenerazione urbana e sociale del quartiere Solito-Corvisea.

È un processo di trasformazione dal basso che coinvolge il mondo della scuola, con gli Istituti “Volta” e “Cesare Giulio Viola”, la parrocchia della Concattedrale “Gran Madre di Dio”, gruppi organizzati di cittadini e il mondo del Terzo settore mediante il CSV Taranto.

Non solo libri

Il Bibliobus Basequa è uno dei primi in Italia realizzato in un vero autobus e non in un camion. Ospita oltre duecento libri, uno spazio dedicato ai burattini, uno schermo per i video e spazi attrezzati per la creatività degli utenti.

In questa prima fase, anche grazie alla grafica con colori vivaci, Bibliobus Basequa sarà dedicato prevalentemente ai bambini, dai 6 agli 11 anni. La biblioteca, infatti, comprende libri per i più piccoli. Narrativa, volumi dedicati alla mitologia e al rapporto con l’ambiente. Ci sono anche volumi “vintage” per mostrare l’evoluzione delle illustrazioni dal dopoguerra ad oggi.

Per rispettare le norme anti Covdi-19, in questo periodo è prevista la permanenza a bordo dei bambini per circa mezz’ora e, inoltre, non sarà effettuato il prestito dei volumi.

Quando le nome anti-Covid 19 lo permetteranno potranno realizzarsi momenti di aggregazione dei cittadini. Nelle prossime settimane saranno realizzati cinque appuntamenti in altrettante location del quartiere Solito-Corvisea, ma in futuro Bibliobus potrebbe essere utilizzato in tutta la città.

Il progetto

Presentato dalla Biblioteca comunale Acclavio – sezione ragazzi Acclavio Kids, il progetto è stato finanziato dal MIBACT nell’ambito dell’Avviso pubblico “Biblioteca Casa di quartiere” del Piano Cultura Futuro Urbano.

È una delle numerose risorse intercettate dall’Amministrazione comunale, di Taranto. “La cultura accompagna la rinascita della nostra città – spiega il sindaco Rinaldo Melucci – lo dimostra il fermento che c’è intorno alla biblioteca Acclavio. Siamo lieti, quindi, di sostenere questa iniziativa che parte dalla sezione Acclavio Kids e che rianima un quartiere in maniera innovativa”.

Capofila del progetto Basequa è il Comune di Taranto con la Biblioteca Acclavio. Basequa fa affidamento su un solido partenariato nell’ambito del quartiere Solito Corvisea. Hanno aderito all’iniziativa: il CSV Taranto, Kyma Mobilità, il Crest, Ciurma, il gruppo Plasticaqquà. Coinvolte anche le associazioni del territorio, tra cui Amici di Manaus e alcuni gruppi scout Agesci.

L’allestimento del “Bibliobus”, il mezzo è stato messo a disposizione da Kyma Mobilità, è stato realizzato dal Crest con il coordinamento dell’operatore culturale Giovanni Guarino. Si avvale, inoltre, del sostegno di Coop Alleanza 3.0, da sempre vicina alle iniziative del mondo della solidarietà e del volontariato locale.

Oltre alla grafica Francesca Ruggiero, hanno partecipato all’allestimento del Bibliobus Nicoletta d’Ignazio, Sandra Novellino, Walter Mirabile, Peppe Frisino, Nico Pisani, e l’urban writer tarantino Michele Maraffa “Nocci”.

Con le numerose attività del progetto “Dall’IO al NOI” si vuole contribuire a rigenerare il quartiere Solito-Corvisea realizzandovi, con il coinvolgimento dei cittadini, un innovativo ecosistema urbano e sociale per le esigenze e al servizio della comunità.