Skip to main content

Ricchi, meno ricchi, ricchissimi… ecco quanto guadagnano i deputati di Taranto

Pubblicato | da Michele Tursi

Il più ricco dei parlamentari della provincia di Taranto (e della Puglia) è l’on. Gianfranco Chiarelli, avvocato di Martina Franca, iscritto al Gruppo Misto – Conservatori e Riformisti, il più “povero” è Ludovico Vico (Pd) ritornato a Montecitorio a marzo del 2015.

E’ stato aggiornato l’elenco dei deputati e dei senatori che hanno dato il consenso alla pubblicazione on line dei redditi 2015. Tutti sono tenuti a depositare la dichiarazione patrimoniale e aggiornarla ogni anno, ma la stessa legge che prevede questo obbligo (la n.441 del 1982) stabilisce anche che queste informazioni siano raccolte in un apposito Bollettino che è consultabile solo presso la Camera o il Senato a partire da lunedì prossimo 21 marzo.

Paradosso tutto italiano, quindi, i redditi dei nostri deputati sono pubblici ma non pubblicabili online, se non con l’assenso del singolo parlamentare. Quanti lo desiderano, però, possono compilare un modulo affinchè gli uffici inseriscano la dichiarazione nella pagina web dello stesso parlamentare (sotto la voce Documentazione Patrimoniale) rendendo, di fatto pubblici, pubblicabili e consultabili on line le dichiarazioni dei parlamentari. Finora hanno dato il consenso 627 deputati (99.52%) e 288 senatori (91.43%). I tre deputati che mancano all’appello appartengono ai gruppi di Partito Democratico, Forza Italia e Scelta civica.

Vediamo, quindi, quanto guadagnano i parlamentari ionici e pugliesi. L’on. Chiarelli è il più facoltoso con un reddito complessivo dichiarato di 594.283 euro ed un imponibile di 569.015. Nel 2014 il deputato di CoR ha ereditato anche una casa ed un fabbricato con relativo terreno di pertinenza a seguito del decesso dei genitori. Restando tra i banchi dell’opposizione, ma spostandoci a sinistra l’on. Donatella Duranti (Sel) ha dichiarato un reddito di 96.781 euro.

Anche se ormai è un ricordo sbiadito Taranto aveva portato a Montecitorio due deputati eletti nelle liste del Movimento 5 Stelle. L’on. Alessandro Furnari (Gruppo Misto) ha dichiarato 98.471 euro, anche l’on. Vincenza Labriola ha dichiarato esattamente la stessa somma 98.471. 

Tra le fila della maggioranza troviamo l’on. Michele Pelillo (Pd). Il suo reddito complessivo è di 108.954 euro, l’imponibile è di 90.467 euro. Milita sotto le insegne del Partito democratico anche l’on. Ludovico Vico, ritornato in Parlamento in sostituzione di Massimo Bray, la sua dichiarazione prevede un reddito complessivo di 37.056 euro e un imponibile di 28.980 euro. E’ curioso che un ex segretario generale della Cgil affidi la sua dichiarazione al Caf di Mcl (Movimento cristiano lavoratori)!

Restando in area Pd ma spostandoci nel barese troviamo l’on. Francesco Boccia che conosce bene Taranto per averne gestito il dissesto del Comune nella prima fase. L’imponibile della sua dichiarazione è di 120.490 euro. Tra i volti noti dell’opposizione l’on. Francesco Paolo Sisto (Forza Italia) con un reddito complessivo di 479.619 euro ed un imponibile di 454.227 euro.