Cooltura, Scuola e Università
Resilienza, impararla si può
“Diciassette per la resilienza”, questo il titolo di un progetto di Alternanza Scuola Lavoro ideato da Paolo Romeo, ricercatore in “Pedagogia dello Sviluppo”, giudice onorario minorile e psicologo clinico dell’età evolutiva e delle relazioni familiari. Sono appunto diciassette i ragazzi coinvolti, tutti della 4A linguistico del liceo Moscati di Grottaglie diretto da Anna Sturino.
I ragazzi hanno così provato a narrare e a narrarsi, per specchiarsi di fronte a piccole e grandi paure. Un cammino non facile, ma vincente, che li ha piano piano trasformati in “tutori di resilienza”, ognuno partendo da sè, dal proprio io, perché prima di divenire aiuto per gli altri, si deve puntellare l’essere se stessi per trasformare le proprie fragilità in punti di forza, cicatrici belle della vita di ognuno. Oltre al giudice Romeo, i ragazzi sono stati guidati dal sociologo e sceneggiatore Fabrizio Liuzzi, che è riuscito ad orientare le narrazioni di tutti sulla scia di una storia di fronteggiamento del trauma, scelta dagli studenti, e che diverrà un fumetto spendibile nelle scuole, oltre che un esempio concreto di resilienza per i giovani.
Ad Elena Urso, prossima laureanda e sempre presente agli incontri, è stato affidato il compito di monitoraggio del percorso psicopedagogico, attraverso la photonovella degli eventi notevoli che l’hanno caratterizzato. I “diciassette per la resilienza” sono ora pronti a fare un passo più in là e a portare, sempre coadiuvati da Romeo, le loro piccole competenze psicopedagogiche ai ragazzini del Salvemini di Talsano, dove si recheranno per la settimana di stage a maggio. Soddisfazione, infine, viene espressa dalla prof Evelyn Zappimbulso, tutor scolastica del percorso, che si riserva, insieme a Romeo, di illustrare il progetto nel corso di un evento pubblico tuttora in fase di programmazione.