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Marroccolo e Chimenti si raccontano al TaTà

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“Cosa vuol dire Indie? Non vuol dire un cazzo, io sono stato sempre indipendente… non ho fatto compromessi perché la musica mi ha salvato la vita!”.  Gianni Maroccolo (ex bassista dei Litfiba) con Andrea Chimenti (ex cantante dei Moda) ha portato al Tatà: “Era dell’ippopotamo bianco”.

Dopo “l’era del cinghiale bianco”, album e canzone di Battiato, quella dell’ippopotamo, animale che notoriamente ama rotolarsi nel fango, è una metafora in cui l’acqua stagnante della cultura contemporanea blocca la musica e le idee…

Non è stato un concerto, nè un dibattito, eppure si è trattato di una serata di musica e parole nel corso della quale i due artisti, con la partecipazione di Marco Olivotto, hanno raccontato della loro vita interagendo con il pubblico che a sua volta ha potuto confrontarsi e raccontare aneddoti legati… alla musica. Un confronto piacevole intervallato da brani 80’ e 90’, periodo  magico per la musica indipendente italiana e internazionale.