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Qualità della vita, Taranto fanalino di coda della Puglia

Pubblicato | da Michele Tursi

E anche quest’anno la graduatoria sulla qualità della vita relega la provincia di Taranto in fondo alla classifica stilata da “Il sole 24ore”, con un piccolissimo miglioramento: dal 107° dello scorso anno al 105° dell’edizione 2016. Taranto è il fanalino di coda della Puglia, peggio riescono a fare soltanto Crotone, Napoli, Caserta, Reggio Calabria e Vibo Valentia. Se proprio vogliamo consolarci, la vicina Matera crolla dal 79° all’89° posto ma, nonostante il capitombolo è in una posizione decisamente migliore.

C’era da aspettarselo con l’economia in crisi e l’aria avvelenata dalle ciminiere, ma vederlo stampato nero su bianco fa sempre un certo effetto. Tra gli indicatori in cui siamo peggio piazzati, ovviamente c’è la pagella ecologica che vede la provincia ionica… “saldamente” al 105° posto. A sorpresa però Taranto vola alla 25esima piazza in tema di percentuale di popolazione coperta da banda larga, cioè i collegamenti internet veloci. Molto bene in questo ambito anche BAT (6°) e Bari (21). Risultati che sono il frutto, evidentemente, del piano di infrastrutturazione della Regione Puglia.

Continuano ad essere penalizzati i più piccoli: Taranto è 87esima (ma Lecce e Bari, stanno peggio). Per quanto riguarda, invece, la spesa sociale pro capite dei comuni, la provincia ionica conquista un “dignitoso” 80° posto. Meglio riesce a fari slo la provincia di Bari lontanissima al 53°. Posizione da quasi metà classifica per quanto riguarda il tasso di emigrazione ospedaliera, i cosiddetti “viaggi della speranza” che vedono la provincia di Taranto al 60° posto. Un curiosità sul clima. Nella nostra provincia è prevalentemente mite e temperato, caratteristiche che ci collocano al 30° posto insieme a… Potenza e Avellino!!