Pubblicato alle ore 9:49

Primitivo, cozze di Taranto e capocollo piacciono a turisti italiani e stranieri

Primitivo, cozze di Taranto e capocollo piacciono a turisti italiani e stranieri

L’enogastronomia è una delle leve più importanti del turismo. Le mete da visitare coincidono, sempre più spesso, con la voglia di scoprire le eccellenze alimentari di un territorio. La Puglia, in questo senso, è ben attrezzata: presidi Slow Food, indicazioni geografiche protette, dop, una rete capillare di oltre 10mila ristoranti e un paniere di prodotti di grande richiamo.


L’agenzia Pugliapromozione ha commissionato uno studio per comprendere quali sono i cibi più famosi tra turisti italiani e stranieri (vedi documento in coda al testo, ndr). Sul podio delle eccellenze enogastronomiche per i nostri connazionali ci sono sua maestà l’orecchietta, i taralli, e l’olio extravergine d’oliva. Tra gli stranieri è l’olio a salire sul gradino più alto, seguito da orecchiette e focaccia barese. Nella graduatoria figurano alcuni prodotti tipici della provincia di Taranto: la cozza tarantina, il Primitivo, il capocollo di Martina Franca. Il vino prodotto nell’area di Manduria è conosciuto dal 58% dei turisti italiani, i mitili dal 48%, il capocollo dal 35%. Tra gli stranieri il 31% aveva già sentito parlare del Primitivo e il 19% dei mitili allevati nel Mar Piccolo di Taranto e il 16% del capocollo.



In questi giorni il turismo è in vetrina al BuyPuglia – Travel Meeting, giunto alla sesta edizione. L’offerta turistica pugliese, con un contingente di 150 operatori, incontra quest’anno un pubblico internazionale di oltre 130 buyers selezionati, provenienti da 37 Paesi del globo. Sempre cospicua la presenza di buyer dei paesi europei collegati con voli diretti, come Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Austria, Paesi Bassi e poi Russia e Turchia; molto interessante anche la presenza di buyer di aree mercato ad alto potenziale di sviluppo del turismo, come Brasile, Cina, India, Argentina e Nord America.

In questa edizione del BuyPuglia è più consistente la presenza dei settori Mice e Luxury, anche a seguito della ricaduta di importanti manifestazioni a cui la Puglia ha partecipato, fra cui: ILTM – International Luxury Travel Market, nelle tappe di Cannes, San Paolo, Singapore e Cancun; Pure Life Experiences di Marrakech, Amour Love Travel di Monte Carlo, Private Luxury Forum Europe in Algarve e NEBE Mice & Luxury Club a Milano. Anche il BuyPuglia Tour 2017 organizzato a Vienna, Monaco, Zurigo, Amsterdam, Brussels e Parigi, ha contribuito alla costruzione di questo importante contingente di buyer internazionali.
Grande la collaborazione con Aeroporti di Puglia. Le compagnie aeree presenti al Buy Puglia sono Vueling, Aegean Airlines, Air Dolomiti, Turkish Airlines e Air Transat.

Buy Puglia, ideato e organizzato dall’Agenzia regionale Pugliapromozione, consente di far conoscere, sperimentare e scegliere la Puglia come destinazione turistica, offrendo ai buyer tre giornate di travel experience (dal 22 al 25 ottobre, ndr), suddivisa in otto diversi itinerari in diverse aree della regione: un assaggio della Puglia, un racconto di tutte le sue sfumature – paesaggio, natura, arte, cultura, enogastronomia, mice e wedding.


Intanto, il turismo internazionale contribuisce in misura maggiore al consolidamento, al miglioramento qualitativo e all’allungamento stagionale del turismo in Puglia. La conferma arriva dai dati provvisori riferiti ai primiotto mesi del 2018 che vedono crescere gli arrivi e le presenze dall’estero del +10% a fronte di un calo del turismo nazionale stimato nel -2%1. Gli stranieri che hanno viaggiato in Puglia nel 2018 l’hanno fatto soprattutto nei mesi di marzo, aprile e maggio (+25% le presenze rispetto all’anno precedente) con una predilezione per alloggi di fascia medio alta.

Il turismo in Puglia


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