Salute
Gas radon, Grottaglie sperimenta un sistema di rilevamento innovativo
A Taranto la presenza di gas radon nelle scuole è diventato un problema soprattutto in alcune aule al rione Tamburi. Una vicenda che preoccupa genitori, piccoli studenti e docenti, portata all’attenzione dell’Amministrazione comunale. A Grottaglie, a pochi chilometri dal capoluogo ionico, parte, invece, una sperimentazione per la rilevazione e la bonifica degli ambienti contaminati da gas radon.
Ne dà notizia l’assessore all’Ambiente di Grottaglie, Mariagrazia Chianura. Il Comune che ha avviato “un rapporto di collaborazione con la società Befreest srl con sede in Taranto, una startup innovativa impegnata nella produzione di un modello energetico estremamente competitivo rispetto alle reti ordinarie, con assoluta attenzione alla componente ambientale grazie alla totale assenza di emissioni in atmosfera”.
“La società – informa l’assessore Chianura – ha sviluppato il sistema vent, unico e innovativo, che attraverso sensori dedicati rileva in tempo reale la concentrazione di gas Radon e CO2 negli ambienti in cui è installato e regola la ventilazione meccanica degli stessi locali, attraverso sistemi di facile e rapida installazione, dotati di filtri contro l’immissione di polveri provenienti dall’esterno e di recuperatore di calore, per ridurre le dispersioni termiche durante la fase di ventilazione, in modo da eliminare la presenza di agenti dannosi e garantire il rispetto dei limiti di esposizione fissati dalla Legge Regionale”.
L’accordo stipulato con l’amministrazione comunale di Grottaglie prevede l’installazione “per un anno ed in forma totalmente gratuita, un sistema pilot in un locale della Amministrazione Comunale per supportare quest’ultima nelle azioni di individuazione delle tecniche di eventuale bonifica dei locali comunali. Tale sistema, costituito da sensori e ventilazione meccanizzata, garantirà le attività di monitoraggio e rimozione degli agenti nocivi secondo procedure attuative “real-time” del locale in cui saranno installati i dispositivi di rilevamento e di ventilazione”.