Cinema, Cooltura
Premio Marcellino de Baggis, terza edizione
È tutto pronto per il Festival internazionale del Cinema documentario Premio Marcellino de Baggis. La manifestazione, giunta alla III edizione, si terrà a Taranto dal 3 al 7 maggio prossimo in via Duomo nell’ex convento di san Francesco, sede del Polo universitario jonico.
I particolari saranno illustrati nel corso della conferenza stampa, dal presidente della Onlus Marcello de Baggis e dai direttori artistici Andrea Simonetti e Guido Gentile. La conferenza si terrà nella sala basilica (g.c) dell’ex convento di san Francesco, sede del Polo universitario jonico, domani alle 10,30.

La direzione artistica (composta dal giornalista e critico cinematografico Guido Gentile e dall’attore/regista Andrea Simonetti) supportata dal consulente Leonardo Gregorio, ha selezionato i documentari, 40 su 155 pervenuti, che saranno proiettati nelle giornate del 3, 4, 5 e 6 maggio. Domenica 7 si svolgerà, invece, la cerimonia di premiazione. Compongono la giuria: Massimo Causo (critico), Michele Diomà (regista), Antonella Gaeta (sceneggiatrice), Massimo Modugno (montatore), Ruggero Sintoni (produttore) e Virginia Sommadossi (Centrale Fies). Il presidente di giuria sarà il regista Daniele Ciprì, che sostituirà Mimmo Calopresti assente per sopraggiunti impegni lavorativi in Russia.
Aprirà il festival un film fuori concorso: Più libero di prima di Adriano Sforzi (vincitore della scorsa edizione del festival con L’equilibrio del cucchiaino).
È prevista una serata speciale e un convegno sul rapporto tra Cinema e Web.
Nel corso della serata di premiazione l’orchestra di chitarre Chitartarentum, diretta dal maestro Pino Forresu, eseguirà brani tratti dalle colonne sonore dei film che hanno segnato la storia del cinema.
Marcellino de Baggis
(1971-2011)
È stato direttore della fotografia e regista. Ha diretto e girato il pluripremiato documentario “Herculaneum: diari dell’Oscurità e della Luce” (2005), e i documentari “Spotseeker” (2004), “Mumbai Masala” (2005), “Quintosole” (2006), “Mistero e Sgomento” (2009). Durante gli ultimi anni della sua vita de Baggis ha lavorato con le Nazioni Unite, realizzando 10 video di presentazione dell’operato dell’ONU nelle principali nazioni di interesse e con la FAO dirigendo 18 documentari per il meeting mondiale (2010).
Ultimamente stava lavorando alla realizzazione del documentario “Frammenti per una storia sulla canzone napoletana”. È nato e cresciuto a Taranto, ha girato il mondo e vissuto a Bologna, Milano, e Roma e Los Angeles, dove ha conseguito un Master in regia alla UCLA University of California.