Sul Pezzo
25 aprile, Taranto celebra la liberazione dal nazi-fascismo
Taranto celebra il 25 aprile, Festa nazionale della Liberazione dal nazi-fascismo. Quest’anno ricorre il 72° anniversario, un’occasione in più per ricordare l’identità e l’unità della Nazione all’insegna dei valori di Libertà e Democrazia cui è ispirata la Costituzione italiana.
Alle 10, in piazza della Vittoria, la consueta cerimonia con la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose, dirigenti di Uffici pubblici e Associazioni combattentistiche e d’Arma. Dopo l’alzabandiera il prefetto Donato Cafagna, accompagnato dall’Ammiraglio di squadra Eduardo Serra, comandante del Comando Marittimo Sud, passerà in rassegna i reparti e renderà onore alla bandiera.
Dopo la benedizione dell’arcivescovo mons. Filippo Santoro, il prefetto deporrà la corona d’alloro al Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale. Dopo la lettura del messaggio commemorativo, il prof. Giuseppe Stea, presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi), sezione di Taranto, interverrà sul tema “Dalla Resistenza e dalla Costituzione i Valori della Repubblica italiana”.
A conclusione della cerimonia ufficiale, da Piazza della Vittoria, partirà una “pattinopasseggiata”, aperta anche a ciclisti e podisti, che si snoderà lungo Via D’Aquino, Via Margherita, Via Anfiteatro, Via Berardi, Piazza Maria Immacolata, Via Di Palma, Via Pupino, Viale Virgilio per concludersi ai Giardini Pandiani. Qui, presso il Cippo dedicato al comandante partigiano tarantino Pietro Pandiani, ci sarà la deposizione, alla presenza del sindaco di Taranto, di una corona d’alloro e di due mazzi di fiori; questi ultimi saranno deposti da un bambino e una bambina. A tutti i partecipanti alla “pattinopasseggiata” verrà consegnato un “attestato di partecipazione” su cui è riprodotta la vignetta disegnata per l’occasione da Nico Pillinini.