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Porto di Taranto sotto osservazione, ispezione del Ministero

Pubblicato | da Redazione

Il porto di Taranto sotto osservazione del ministero dei Trasporti. Sono in corso verifiche a campione da parte di ispettori del Ministero delle Infrastrutture sulla gestione delle Autorità di Sistema portuale di Civitavecchia, Ravenna e Taranto.

Su indicazione del Ministro Danilo Toninelli, la Direzione Generale del Mit per la vigilanza sulle Autorità portuali, le infrastrutture portuali e il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne, ha portato a compimento tutte le procedure di nomina di una commissione ispettiva ad hoc composta dal direttore generale della RAM S.p.a. Francesco Benevolo, in qualità di presidente; dal dirigente del Mit Eugenio Minici e dal Capitano di Vascello Sandro Gallinelli, in servizio presso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.

La commissione è stata incaricata di effettuare ispezioni sull’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale di Civitavecchia, sull’Autorità di Sistema portuale del Mar Adriatico Centro-Settentrionale di Ravenna e sull’Autorità di Sistema portuale del Mare Ionio di Taranto. L’attività di ispezione, attualmente in corso e che avrà una durata massima di sei mesi, punta in particolare a verificare la gestione dei rispettivi porti delle tre Autorità, con riguardo anche ai profili economico-finanziari, legale-amministrativi e tecnici.

Gennaio è un mese importante per il porto di Taranto. Il 23 è atteso il giudizio del Tar di Lecce sul contenzioso avviato da Southgate Europe Terminal in ordine al rilascio delle concessioni del molo polisettoriale. La società ha chiesto l’utilizzo per trent’anni di una porzione del terminal. La società fa capo a Guglielmo Guacci, rampollo di Giuseppe Guacci, già presidente del Porto di Taranto. Il presidente dell’Autorità portuale Sergio Prete, non sembra, però, dare peso alla cosa. A suo avviso la concessione ai turchi di Yilport non dovrebbe subire battute d’arresto.