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Porto di Taranto, slitta a settembre l’assegnazione del molo polisettoriale

Pubblicato | da Michele Tursi

Occorrerà ancora qualche settimana per vedere conclusa la procedura di affidamento di una porzione del molo polisettoriale. Oggi, nella sede dell’Autorità Portuale si è tenuta la prima seduta pubblica per procedere all’apertura del plico del Consorzio ULISSE (l’unico in gara) costituito da: Ionian Shipping Consortium/Taranto Iniziative Produttive Srl/Tecnomec Engineering Srl. Saga Italia (Gruppo Bollorè, per il momento si è sfilato anche se in una lettera conferma la sua attenzione per il porto di Taranto).

Oggi “la Commissione nominata – spiega una nota dell’Autorità portuale di Taranto – ha proceduto all’apertura della Busta “A” contenente la documentazione amministrativa”. Documentazione che per il momento, non è sufficiente visto che “dovrà essere integrata dal Consorzio ULISSE a seguito di invio di apposita richiesta scritta dell’Autorità Portuale con l’assegnazione di un congruo termine”.

Una volta acquisiti gli elementi integrativi richiesti, sarà fissata una nuova seduta pubblica per completare l’esame della documentazione amministrativa e, nel caso di ammissione, per l’apertura, ai soli fini della verifica del contenuto, della busta “B” relativa alla proposta tecnica. Solo a quel punto, spiega il commissario Sergio Prete, “la Commissione si riunirà in seduta riservata per l’esame del contenuto della busta “B” e, successivamente, in seduta pubblica per l’apertura e verifica della busta “C” relativa alla offerta economica. Nel caso di esito favorevole si procederà alla aggiudicazione provvisoria che potrà divenire definitiva dopo l’esito positivo della verifica del possesso dei requisiti dichiarati dai partecipanti”.

Sergio Prete (Autorità portuale Taranto)
Sergio Prete (Autorità portuale Taranto)

Tradotto in giorni e settimane, secondo Prete, si potrà giungere all’assegnazione provvisoria entro la prima settimana di settembre. I tempi tecnici, sembrano non spaventare il consorzio Ulisse che proprio ieri, con una sua nota, ha fatto sapere “di essersi regolarmente costituito con tutti i requisiti richiesti, di aver approntato la prevista dotazione finanziaria, di aver presentato la propria formale offerta tecnico-economica ed occupazionale in data odierna, entro l’orario di scadenza previsto dalla gara pubblica per l’assentimento in concessione di parte del molo polisettoriale di Taranto. Ora, le commissioni preposte si pronunceranno sul valore del progetto, secondo il possibile terminalista del tutto concreto e di rapida definizione, per una vera ripartenza dell’economia portuale ionica e del suo indotto”.

Alessandro Oriolo, presidente del Consorzio ritiene che “il porto di Taranto può tornare sulle mappe internazionali e voltare finalmente una lunga pagina di crisi, gli operatori locali e le importanti partnership realizzate si sono assunti con entusiasmo e serietà questa responsabilità e restano a disposizione delle parti sociali e delle istituzioni per gli approfondimenti del caso”.