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Piazzale Bestat, punto e a capo…

Pubblicato | da Redazione

Quell’area di Taranto è privata ma così centrale e vissuta da consentire al Comune, dopo aver superato alcune lungaggini burocratiche, di poterla ripulire all’occorrenza. E spesso, purtroppo, occorre intervenire e ripulirla.

L’Amiu lo aveva fatto il 9 agosto. Quattro giorni dopo, quel lavoro risulta vano. Incivili incalliti sono tornati all’azione, scambiando alcuni angoli della Beni Stabili per una discarica a cielo aperto. La prossima settimana il vicesindaco Castronovi riunirà tutti i capicondomino di piazza Dante per decidere alcune azioni condivise.

“Martedì 13 agosto il vicesindaco e assessore alle società Partecipate Paolo Castronovi è tornato nel Piazzale Bestat a seguito di alcune segnalazioni degli abitanti dello stesso piazzale – si legge infatti nella nota municipale – L’assessore ha così potuto tristemente constatare che dopo la pulizia del 9 agosto, dove Amiu era intervenuta con un’idropulitrice, una spazzatrice per il perimetro esterno e una decina di operatori che hanno ripulito l’area pedonale e le aiuole, la situazione era quasi incredibilmente peggiorata.  In occasione della pulizia del 9 agosto, il sindaco Melucci aveva fatto sapere di aver superato le difficoltà di carattere burocratico affinché anche il piazzale Bestat potesse godere per intero dell’intensa attività svolta dall’AMIU riconoscendo a quel piazzale, seppur di proprietà privata, un intenso e consolidato uso pubblico. Visto il dispendio di risorse pubbliche a favore di una area molto frequentata e dove sostano bambini e ragazzi, l’Amministrazione ha dato mandato alla Polizia Locale di presidiare la zona. Il vicesindaco, invece, nei prossimi giorni convocherà gli amministratori condominiali per le determinazioni che l’Amministrazione dovrà prendere.

“Intanto – spiega Castronovi – il 14 agosto gli operatori sono tornati nel piazzale Bestat per una nuova incisiva operazione di pulizia provando nuovamente a confidare nella collaborazione, nel buon senso e nel rispetto per il piazzale che viene ripulito a spese di tutti i tarantini, un piazzale dove, ripetiamo, giocano i nostri ragazzi”.