Pd, tutorial consiliare per il sindaco: I conti si fanno in aula, con noi!

Pd, tutorial consiliare per il sindaco: I conti si fanno in aula, con noi!

L’avviso al navigante Melucci il Pd lo ha mandato chiaro e forte. L’abbraccio tra Di Gregorio e Lonoce, dopo l’ezione di quest’ultimo alla presidenza dell’assise, è quello di un gol decisivo in pieno recupero. Il Pd ha gonfiato la rete del sindaco.


Parla cinque lingue, Melucci. Stamattina, però, le vecchie volpi democratiche gli hanno offerto un tutorial  di quel linguaggio politico che solitamente risiede all’incrocio tra numeri e parole. E’ facile trovarlo all’altezza degli accordi di gruppo, in prossimità del bilancio e del riequilibrio dei conti: da approvare entro agosto, tra l’altro. Oggi il Pd ha protestato pur applaudendo e il resto della maggioranza ha recitato il ruolo dell’assistente di studio (la fase di studio..). Mettiamola così, abbiamo visto la demo di ciò che potrebbe spesso accadere.



Stamane i numeri e le parole, finiti a verbale al punto “elezione presidente del Consiglio comunale”, rendono infatti  la seguente sintesi: il Pd ha 11 consiglieri dei 17 che servono per galleggiare in aula; per arrivare alla soglia di tranquillità di 20-22… bisognerà allargare la squadra assessorile agli alleati rimasti fuori dal cerchio delle prime scelte. Stando alla votazione di stamane, Melucci parte da cinque fedelissimi più il Pd. Roba da perdere il sonno.

Ma chi ha pagato, oggi, il conto di questo tutorial di realcivicpolitik? L’ex Procuratore della Repubblica, Franco Sebastio. Candidato sindaco al primo turno e grande elettore di Melucci al secondo, sembrava potesse passare alle cronache come l’unico alleato a non aver subìto il “torto” (così è stato vissuto… da tanti) di non aver ricevuto la giusta compensazione politica a fronte dello sforzo prodotto.  E se Bitetti, i due aspiranti consiglieri di Brandimarte (Cosa e Scasciamachia),  Floriana De Gennaro, lo stesso Capriulo (in odore di delega al Bilancio fuori Giunta)   stanno facendo tutti buon viso a cattivo (o sorprendente) gioco, i super eletti del Pd dalle parole sono passati ai fatti e hanno organizzato la controffensiva: democratici compatti, Azzaro che propone la candidatutra a presidente di Lonoce (oggi consigliere anziano in virtù dei quasi 2000 voti ricevuti nell’urna di giugno), Bitetti che apre le danze delle dichiarazioni (ex Pd e con i suoi rimasto fuori dalla Giunta nonostante l’apparentamento formale), infine Di Gregorio che supporta Lonoce e sottolinea: “Gli assessori di Bari non sono ben accetti e mai lo saranno”.

Insomma, a conti fatti per Sebastio non c’è speranza di passare alla seconda chiamata (maggioranza semplice) figurarsi alla prima (maggioranza due terzi, 22 su 32). L’ex procuratore lo sa e si tira fuori con una dichiarazione di stile ma poliitcamente tardiva (forse si sarebbe dovuto sottrarre alle polemiche già da un paio di settimane..). Tant’è, via libera a Lonoce.


E siamo al capitolo centrale del tutorial: prima votazione, Lonoce 17 voti e Sebastio 5 (servivano 22 voti). Quando invece ne sarebbero serviti di meno.. Lonoce alla seconda chiamata sale a 22. In politichese applicato, significa: i biglietti si staccano in aula consiliare (tanto per muturae un detto tarantino e rendere l’idea). E così sarà per tutti gli atti.

Per la cronaca, Festinante  ha lasciato il gruppo Psi ed è entrato nel misto (come fece alla prima seduta del 2007 lasciando immediatamente Stefàno..), Cannone è stato eletto vicepresidente dell’assise, Battista dai banchi Cinque Stelle (Nevoli assente per impegni assunti prima della convocazione consiliare) picchia già duro e promette di non fare sconti. Tutto, in poche ore, in un’aula rovente anche per il caldo e insufficiente, stamane, ad accogliere la gente accorsa a Palazzo. Chi è rimasto fuori, per lo più attivisti Cinque Stelle, ha protestato.

Certi di non  aver riportato “sciocchezze” (termine con il quale il sindaco stamane ha liquidato alcune notizie di stampa..) e di non essere apparsi poco liberi (altra etichetta data chissà a chi, comunque rivolta con troppa superficialità al mondo dell’informazione locale) pubblichiamo di seguito le dirette Fb di questa mattina andate in onda sulla pagina Fb de La Ringhiera).

 

il passo indietro di Sebastio (guarda video)

il discorso del sindaco (guarda il video)

Lonoce eletto presidente  (video)


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