Il lato bello
Palio di Taranto, la dedica dei vincitori “a tutti i genitori che hanno perso i bimbi in questa città”
Antonio e Giovanni Patronelli davanti a tutti, come l’anno scorso. I due fratelli, che vogano per il quartiere Tre Carrare Battisti, si sono aggiudicati la prima manche del Palio di Taranto 2019.
La manifestazione quest’anno ha introdotto una novità: tre vogatori giovanissimi, rispettivamente di 15, 18 e 19 anni, hanno partecipato alla gara al fianco dei veterani. Dopo il saluto del sindaco, a Palazzo di Città, e la benedizione del vescovo, la gara ha avuto inizio alle 19-30. nove le imbarcazioni in gara: rione Talsano S. Donato con i vogatori Luigi Bianco e il giovane Marco Scavarziago, Solito Corvisea con Cosimo Parabita e Giuseppe Fuggiano, Isola Porta Napoli con Antonio La Gioia e il giovane Daniele Quintano, il Borgo Gaetano Falcone e il giovane Alessandro Gatti, San Vito Lama Carelli con Vincenzo Marco Mazzei e Francesco Quintano, Paolo VI Francesco Cortese e Mirko Recchia, Tamburi con Giuseppe D’Alba e Giovanni D’Ippolito, Salinella con i vogatori Umberto Motolese e Cosimo D’Ippolito e Tre Carrare Battisti, come detto, con Antonio e Giovanni Patronelli.
L’imbarcazione di Tamburi si è piazzata terza con il tempo di 22’17”, Salinella è giunta seconda con 22’04”. Primi, come detto, i fratelli Patronelli per Tre Carrare Battisti con il tempo di 21’49”. Al termine della vogata. I vincitori hanno dedicato il bis ai genitori “che hanno perso i bimbi in questa città”, una dedica che ha commosso tutti lungo il canale navigabile di Taranto.