Salute
“Non lasciarti influenzare”, è già tempo di vaccini
Lo scorso anno mezzo milione di pugliesi è finito al letto con l’influenza, il 12% della popolazione. Cinquanta sono state le persone ricoverate in rianimazione, di cui solo il 19% erano vaccinate. I decessi causati dall’influenza sono stati 25, nessuno dei quali era vaccinato. Un pericolo che si ripropone ogni anno nella stagione autunnale e invernale e che colpisce soprattutto ben individuate fasce a rischio, eppure nel 2017 solo il 59,8% della popolazione oltre i 65 anni si è vaccinata. La Puglia è lontana dall’obiettivo del 75%, ma si colloca sopra la media nazionale (52,7%).
Rispetto agli anni scorsi va meglio, ma l’obiettivo è quello di raggiungere una copertura ancora maggiore. Con questo auspicio il direttore del Dipartimento Politiche della Salute della Regione Puglia Giancarlo Ruscitti, ha ufficialmente avviato la campagna vaccinale antinfluenzale 2018/2019 della Regione Puglia, “Non lasciarti influenzare”, con lo specifico obiettivo di richiamare l’importanza della vaccinazione per la riduzione del tasso di incidenza dell’influenza e delle sue complicanze.
“La popolazione italiana e quella pugliese in particolare è invecchiata rapidamente – ha detto Ruscitti – il numero di accessi nel periodo invernale ai pronto soccorso della Regione Puglia è in notevole incremento. Occorre assolutamente evitare ricoveri inappropriati e restare in ospedale 10/15 giorni è assolutamente non consigliabile. Dobbiamo vaccinarci e dobbiamo farlo tutti. I vaccini per l’influenza sono sicuri e affidabili e riescono a domare molti dei sintomi che affliggono i potenziali ammalati. I pugliesi devono sapere che noi monitoriamo in modo costante sia gli esiti della somministrazione dei vaccini sia gli esiti per la somministrazione di altri farmaci”.
Per Cinzia Germinario, responsabile Osservatorio Epidemiologico Regionale Puglia “l’influenza è una malattia che ha dei costi altissimi sia in termini di morbosità che in termini di ospedalizzazione”. “Gli anziani sono i più esposti al rischio ma purtroppo gli untori sono i bambini, sono loro che veicolano il virus – ha detto il vicepresidente della Federazione Italiana medici pediatri Luigi Nigri – per cui se noi vacciniamo i bambini proteggiamo gli adulti e i nostri anziani. La Regione Puglia ha deciso di estendere la vaccinazione gratuita a tutti i bambini con infezioni respiratorie ricorrenti. Il mio invito alla mamme è dunque quello di recarsi presso gli studi dei pediatri di famiglia per far vaccinare i propri figli”