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Mittal a Di Maio: Pronti a subentrare in Ilva

Pubblicato | da Redazione

Oggi una delegazione di ArcelorMittal composta da Lakshmi Mittal, AdityaMittal, Ondra Otradovec, Geert Van Poelvoorde, Matthieu Jehl e Samuele Pasi ha incontrato per la prima volta il Ministro  Di Maio.

Durante l’incontro, i vertici di ArcelorMittal hanno ribadito ‘il proprio impegno per il rilancio di ILVA da un punto di vista industriale, ambientale e sociale, con particolare attenzione nei confronti della comunità nazionale e di quelle locali nelle quali operano gli stabilimenti ILVA, con ciò sottolineando lo spirito di responsabilità che anima l’Azienda nell’assumere la gestione e la proprietà di ILVA. ArcelorMittal è pronta a chiudere l’operazione entro il periodo concordato ed essere operativa dal 1 luglio 2018’ spiegano dalla società.

I vertici di ArcelorMittal hanno delineato gli impegni ‘di carattere ambientale, industriale e sociale e si sono soffermati sulle credenziali impareggiabili dell’Azienda come proprietario e gestore responsabile di ILVA, grazie alle sue expertise acquisite nella produzione di acciaio e alla sua esperienza sviluppata nella gestione e nel turnaround di impianti grandi e complessi assimilabili a Taranto’. 

ArcelorMittal si è impegnata per un investimento totale di 4,2 miliardi di euro che comprende ‘più di 1,1 miliardi di euro in conto capitale per l’ambiente al fine di conseguire performance ambientali ottimali in aree cruciali, quali le emissioni nell’atmosfera e il trattamento delle acque; spese in conto capitale in ambito industriale superiori a 1,2 miliardi di euro, per recuperare la ritardata manutenzione e per effettuare un consistente programma di investimenti negli altiforni e negli impianti per la produzione di acciaio, come il rifacimento del rivestimento interno dell’altoforno n.5; 1,8 miliardi di euro di corrispettivo per l’acquisizione. i piani industriale e ambientale saranno supportati da un forte impegno sociale – si legge nel documento del colosso indiano – volto ad ottenere le migliori performance in termini di sicurezza, a sviluppare nuove capacità e competenze dei lavoratori di ILVA e alla costruzione di rapporti di cooperazione duraturi con le istituzioni locali e le comunità circostanti’.

I vertici di ArcelorMittal hanno riaffermato la ‘propria volontà eil loro auspicio di iniziare il prima possibile l’attuazione di questi piani ambientali e industriali per ILVA, in modo da agevolare in tempi rapidi il rilancio di quest’ultima e in maniera da offrire soluzioni tangibili alle legittime aspettative e preoccupazioni dei lavoratori e dei cittadini di Taranto, Genova, Novi e degli altri siti produttivi. I piani industriali e ambientali per ILVA hanno le loro radici nelle pluriennali esperienze di ArcelorMittal e traggono spunto dalle più moderne e innovative tecnologie di processo e dalle più d’impatto e avanzate procedure ambientali. ILVA è una realtà strategica per l’Italia non solo da un punto di vista economico, ma anche tecnologico e sociale’ chiudono da Mittal.

ArcelorMittal ha riconfermato al Ministro On. Di Maio il proprio impegno e la propria volontà di essere operativa in loco e di iniziare il prima possibile il turnaround di ILVA.