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M. Grecia, Battisti, V.le del Tramonto… cosa succede in città?

Pubblicato | da Redazione

Da giorni viale Magna Grecia, nevralgica arteria stradale di Taranto è interessata dai lavori di costruzione della pista ciclabile e delle rotatorie in alcune importanti intersezioni: viale Trentino, viale Liguria. L’assetto viario della città cambierà, con la speranza che ne possano trarre beneficio i cittadini in termini di migliore e più fluida circolazione stradale. Intanto, però, i tarantini sopportano lunghe code e ingorghi come quello che nelle prime ore di ieri mattina ha intasato proprio viale Magna Grecia. Progressivamente la situazione è tornata alla normalità.

Ma un altro fronte potrebbe aprirsi a breve in via Cesare Battisti dove, sempre ieri mattina, stavano per avere inizio i lavori per la posa in opera del cordolo che delimita la corsia preferenziale per bus e taxi. Ad insorgere contro la decisione del Comune sono stati i commercianti della zona preoccupati di subire ripercussioni. “Ci si aspettava di aver raggiunto un intesa diversa – spiega Lelio Fanelli, presidente della delegazione Confcommercio – non meno di sei giorni fa Confcommercio ha incontrato il comandante dei vigili urbani, Michele Matichecchia, e il presidente dell’Amat, Walter Poggi, per un confronto sulla mobilità, il trasporto urbano, i parcheggi. Una discussione serena, allargata, ampia su l’intera problematica. Avevamo chiesto che fosse intrapreso un percorso condiviso tra Amministrazione comunale, Azienda urbana di trasporto, ed Associazioni di categoria. Un percorso finalizzato a dare risposte ai vari bisogni del territorio, che sono quelli dei conducenti dei mezzi pubblici, dei residenti, dei commercianti, dei lavoratori, dei cittadini di passaggio. Confcommercio aveva chiesto, e su questo vi era condivisione, che il confronto potesse proseguire su più piani. Poiché ci era stato preannunciato che l’Amministrazione comunale intendeva proseguire il progetto di impianto dei cordoli in alcune strade a grande transito della città, avevamo concordato un aggiornamento del tavolo a dieci giorni, in modo tale da poter incontrare i commercianti ed elaborare nostre proposte da sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione e, contemporaneamente, ottenere la disponibilità del sindaco Stefano a partecipare e coordinare i lavori. Disponibilità che, stante gli impegni del Sindaco legati alla approvazione del bilancio, non si è potuta confermare. Nel corso di una riunione con il capo di gabinetto, Licciardello, è stato nuovamente chiesto un incontro con il Sindaco. E’ evidente che le aspettative dei commercianti sono quelle di sospendere le attività di installazione dei cordoli in attesa di un confronto che porti a soluzioni condivise che evitino inutili conflitti”.

Tra le proposte avanzate dai commercianti di Via Cesare Battisti: adozione del disco orario in via Cesare Battisti, convenzioni agevolate per il parcheggio Icco per i lavoratori della zona, grattini-omaggio per la clientela dei negozi, e turnazioni variate per il personale addetto al controllo parcheggi.

Sembra, invece, che il confronto con i cittadini abbia funzionato a San Vito dove, da lunedì 13 giugno,  sarà istituito il senso unico in Viale del Tramonto. “Qualche tempo fa abbiamo fatto pervenire all’Amministrazione comunale una richiesta per istituire il senso unico in Viale del Tramonto, per garantire la sicurezza della viabilità dei cittadini e dei mezzi di soccorso – afferma Irene Lamanna, presidente dell’associazione Taranto Turismo – Questo perché negli anni passati, soprattutto nei periodi estivi di balneazione, il traffico in doppio senso rendeva impossibile la vivibilità dei residenti della zona, oltre a danneggiare il bene comune a causa della mancanza di senso civico di molti frequentatori. Il sindaco ha preso in considerazione la nostra richiesta e con la Polizia municipale hanno tempestivamente attivato il senso unico.

Si procederà dal centro nautico della M.M in un unico senso. Per ora si tratta di una sperimentazione che durerà un mese per verificare se sarà necessario apportare correzioni sulle traverse. Successivamente il provvedimento passerà a regime con i dovuti accorgimenti.