Cooltura
L’uomo che prende le misure ai potenti: breve storia di un camiciaio ginosino
Tessuti preziosi selezionati con cura maniacale, 25 “passaggi” per circa 30 ore di lavoro, 4000 camicie prodotte ogni anno, l’uso delle vecchie macchine da cucire Singer a pedali, i bottoni in madreperla, la bacchettatura dei fianchi, il fessino della manica, l´orlatura a mano, la presenza della pettorina e della pistagna che impediscono alla camicia di sfilarsi dal pantalone.
Ecco alcuni degli elementi che hanno reso unico e speciale, nel mondo, il talento artigianale di Angelo Inglese, camiciao ginosino, amato e corteggiato dai VIP. Non sono esagerazioni, assolutamente no! E’ di qualche giorno fa la notizia che una creazione Inglese sarà indossata dal neo eletto presidente Donald Trump durante la cerimonia di insediamento alla Casa Bianca.
Ma prima di Trump anche il premier giapponese Yukio Hatoyama è rimasto affascinato dalla creatività sartoriale del nostro conterraneo, diventandone un cliente abituale. Come lo era stato, in passato, uno dei simboli dell’eleganza maschile italiana nel mondo: l’avvocato Gianni Agnelli e la sua inconfondibile “polo camicia”, indossata nei momenti di assoluto relax. Ma la notorietà potente, quella vera, è stata raggiunta il 29 aprile 2011 a Londra, quando nell’Abbazia di Westminster, uno sposo molto, ma molto speciale ha deciso di indossare una camicia appositamente realizzata per lui dalla sartoria ginosina. Lo sposo era, “semplicemente”, Sua Altezza Reale William Duca di Cambridge, futuro re d’Inghilterra, che quel giorno, accanto a Kate Middleton, ha catturato ed affascinato, in diretta televisiva, oltre due miliardi di persone. Un evento mediatico senza precedenti che ha visto come protagonista anche Angelo Inglese, collegato in diretta telefonica con la CNN. Numeri, fama e riscontri da capogiro, che per nulla hanno scalfito e scalfiscono la tradizione e l’amore per la qualità di un’azienda nata nel 1955, in un piccolo paese in provincia di Taranto, e che racconta, con stile e dedizione, l’essenza dell’artigianalità del Made in Italy.
Ai giornalisti che, più di una volta, gli hanno chiesto il perchè rimanga a Ginosa risponde: “È cominciato tutto da qui. Ed è qui che deve continuare”. A noi non rimane che aspettare il 20 gennaio ed osservare, con orgoglio pugliese, quel tocco che farà la differenza nell’outfit del neo Presidente Donal Trump: la camicia firmata Inglese. W la Puglia!
Occhio allo stile e mai fuori misura.