Sul Pezzo
La picchiava e faceva i video dei rapporti a cui la costingeva
Violento, pericoloso, adesso è in carcere accusato di violenza sessuale e maltrattamenti familiari.
I carabinieri di Massafra hanno così messo fine ad un incubo del quale erano vittime una donna e di riflesso suo figlio.
I Carabinieri, su ordine del gip Benedetto Ruberto, e su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, Antonella De Luca, hanno quindi arrestato un 34enne del posto, pregiudicato, già sottoposto alla Sorveglianza Speciale con Obbligo di Soggiorno nel comune di residenza, per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale.
Le indagini, avviate a seguito della denuncia dalla convivente, hanno fatto emergere “il contesto di assoggettamento psicologico e vessatorio in cui la vittima versava. La stessa, esasperata dalle angherie subite dal compagno ormai da più di un anno, ha deciso di raccontare tutto ai Carabinieri – si legge nella ricostruzione dei militari – l’uomo, accecato dalla gelosia, era solito ripetutamente picchiare la donna, in alcune circostanze anche alla presenza del figlio minorenne e di altri familiari della stessa, costringendola, altresì, contro la sua volontà, ad avere continui rapporti sessuali che riprendeva con la telecamera del proprio cellulare. L’inizio della gravidanza del loro figlio è stato il punto di partenza dei comportamenti violenti che l’uomo ha iniziato ad assumere nei confronti della propria compagna e che ha mantenuto costantemente in tutti questi anni, picchiandola, maltrattandola e sottraendola ai propri affetti familiari, rinchiudendola nella loro abitazione per evitare che potesse intrattenere alcun tipo di rapporto con altre persone. La triste vicenda si è conclusa con la reclusione nel carcere del capoluogo ionico dell’uomo per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e violazione degli obblighi della Sorveglianza Speciale di P.S. alla quale era sottoposto” confermano i carabinieri di Massafra.