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Lisippo, il liceo senza casa scende in piazza

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Per decenni negli appartamenti di uno stabile di piazza Lucania, sfornando artisti, creativi  e futuri architetti, soprattutto.

Da tre anni in via Lago di Molveno, parcheggiati in una delle sedi del Pacinotti. Stamattina in piazza, per protestare contro la Provincia, più che altro contro la burocrazia rallentata ulteriormente dalla penuria di cassa. Studenti, docenti e genitori del Lisippo hanno incontrato poco fa il consigliere Bitetti. Lo stesso esponente dell’amministrazione provinciale, due settimane fa, aveva annunciato il trasferimento dell’Archita da via Bruno a via Mignogna, una specie di tappa di avvicinamento alla casa madre, il Palazzo degli Uffici ancora appeso  

 ai ponteggi (cantiere fermo). Il Lisipppo vedrà la luce, si spera , dai Salesiani di viale Virgilio. Un luogo idoneo alla storia e al prestigio del liceo artistico di Taranto. Ma tutto procede a rilento e la mancanza di fondi non agevola. I ragazzi non molleranno.  

 Seguiranno ancora proteste, presenti, a quanto pare. Due giorni fa era stato il preside del liceo Ferraris a puntare il dito contro la Provincia. La Buona Scuola cerca casa, evidentemente.