Sul Pezzo
“Lei mi ha urtato con l’auto!!!”, ormai un classico della truffa
Tutto per 150 miseri euro che poi diventano 50…. Finiscono in manette e la cosa più triste è che arrivano da lontano pur di truffare le gente (spesso anziani) e raccattare quanto possibile.
Leggete cosa è successo ieri sulla strada che collega San Giorgio a Pulsano. Inseguono un uomo tranquillamente alla guida della propria auto, lo bloccano, gli contestano la colpa di un incidente mai avvenuto e gli spillano danaro per una forma sui generis di conciliazione tra le parti. Una truffa consumata con malcelato fare intimidatorio e vigliacco, visto che le vittime sono spesso anziani soli e bloccati in luoghi isolati. La ricostruzione dei carabinieri è dettagliata e suona come un monito per tutti. Per difendersi da malfattori di questa specie occorre essere sempre pronti a comporre il numero delle forze dell’ordine e chiederne il pronto intervento.
Ieri è toccato a due salernitani, un 44enne ed un 24enne, già noti alle forze dell’ordine, finire nella rete dei carabinieri. Hanno tentato la truffa ai danni di un uomo di 80 anni, simulando un falso incidente stradale. Secondo la ricostruzione fornita dalla vittima ai militari, un pensionato di San Giorgio Jonico, avevano simulato un falso incidente stradale “in danno” della loro Mercedes (mezzo di proprietà di una terza persona residente a Nocera Inferiore). hanno accusato l’80enne di essere in torto.
Ma la sua unica “colpa”, in realtà, è quella di essere transitato su quella strada a quell’ora incontrando “il gatto e la volpe” campani, appostati sulla san Giorgio-Pulsano in attesa del malcapitato di turno. Secondo le dichiarazioni rese dal pensionato, i due truffatori, dopo averlo inseguito e bloccato nel piazzale antistante ad un ristorante di Faggiano, gli hanno contestavano di aver provocato il danneggiamento del parafango anteriore (lato guida) della loro autovettura. E avrebbero pretendendo, a titolo risarcitorio, 150 euro per poi accordarsi per 50 perché l’anziano automobilista non aveva altro con sè in quel momento. ma in quel momento, l’arrivo dei carabinieri di Pulsano ha chiuso la messinscena. I salernitani sono finiti in caserma. Risultato: sequestro dell’auto peraltro senza assicurazione. Denuncia per “truffa”e divieto di far ritorno a pulsano per i prossimi 3 anni. ma non finisce qui: le indagini continuano per verificare la posizione del proprietario della Mercedes, identificare eventuali altri automobilisti truffati, con la speranza che possano rivolgersi alle Forze dell’Ordine per denunciare eventuali simili episodi.