Piani Alti
L’Amat rimette a nuovo la sede storica
“Con la posa in opera dei ponteggi hanno preso il via i lavori di rifacimento delle facciate laterali e di quella principale che guarda via Cesare Battisti della palazzina dell’Amat”.
Così la società tarantina del trasporto urbano annuncia una rinfrescata alla sede storica sulla strada che porta verso San Giorgio, struttura in effetti malmessa da troppo tempo. Il fabbricato s’è parecchio deteriorato, dicono infatti dall’Amat, di qui la necessità di un intervento di manutenzione radicale. Le facciate esterne sono molto degradate a causa soprattutto dell’umidità di risalita capillare con conseguente degrado degli intonaci. “E’ stato deciso di utilizzare come sistema di deumidificazione della muratura lo sbarramento orizzontale detto “barriera chimica” e un intonaco deumidificante, termoisolante e macroporoso a base di calce idraulica. Questo metodo mira a impedire la risalita dell’umidità creando una barriera di resine impermeabilizzanti. Per il resto sarà effettuata la rimozione delle vecchie tinte e successiva tinteggiatura”. Il muro di recinzione sarà trattato con intonaco a calce e pittura biocomponente specifica per la protezione di facciate. Inoltre, saranno sostituiti tutti gli infissi esterni con nuovi serramenti profilati di alluminio e vetro camera di sicurezza costituito da doppia lastra sia interna che esterna. Infine sarà rifatto il pavimento sopra il portone centrale e successiva impermeabilizzazione e saranno istallate insegne luminose bandiera.