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Ilva, ecco chi ha presentato le offerte: spunta consorzio tarantino

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Ecco l’elenco delle aziende promosse e di quelle giudicate ‘rivedibili’ dopo la prima fase di questa particolare corsa all’acquisizione del gruppo Ilva  o di parte di esso. Ad esempio, c’è anche una offerta tarantina che probabilmente punta all’acquisizione dei servizi marittimi. Ma procediamo per ordine. Le 19 manifestazioni di interesse che hanno superato il primo esame dei commissari sono: DhiDiNardi Holding Industriale, Cassa Depositi e Prestiti, Eusider, Fonderia Boccacci, Zaklady Magnezytowe Sa, Tecnotubi, Faser, Car Segnaletica Stradale, Acciaierie Arvedi, Ionian Shipping Consortium, Vesuvius Italia, Marcegaglia, Magnesita, ArcelorMittal, Lucchini, Fonderie Gavardo Mora, Csn Steel, Erp Compilant Fuel, Pan Atlantic Shipping Co. Secondo fonti ufficiose (si attenesse conferma dei commissari)  dovrebbero integrare la documentazione le seguenti aziende: Eregli Demir, P&C Industry Fund Management Partnership,  Robert et Compagnie, Societe’ Moselane, Trastel ed Euroflex. Adesso si passerà all’acquisizione dei dati necessari da parte dei proponenti. Seguiranno le offerte economiche e finanziarie vere e proprie. Sul tavolo non c’è solo Taranto ma anche gli stabilimenti di Racconigi, Novi Ligure e Genova Cornigliano. Sul mercato, inoltre, anche le società  Ilva Servizi Marittimi, Ilvaform, Taranto Energia, Socova, Tillet, Sanac e Innse Cilindri. Molto probabile l’interesse del consorzio tarantino per i Servizi Marittimi. Seguiremo la cosa, naturalmente. Passo dopo passo.