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Il Taranto, i fatti e.. il mister che ammette: “Qualcuno mi aveva consigliato di non venire. Ma sono qua per vincere”
Si ricomincia dalla serie D, questo è un fatto. Il Taranto giunge da una retrocessione amara, anzi velenosa quanto (appena a marzo) inaspettata.
La coda di quella disfatta ancora striscia. La stessa conferenza stampa di oggi, convocata per rilanciare l’azione e lanciare la stagione imminente, risente di quel clima per niente festoso che ha accompagnato le sconfitte consecutive di primavera e il ritorno tra i Dilettanti. Ma questa non è una vertenza, è soltanto una stagione sportiva.
“L’unico allenatore ad aver vinto la serie D a Taranto è stato Ivo Iaconi” viene ricordato nella sala stampa dello Iacovone. Era il 1994, aggiungiamo noi. Poi, la C è tornata grazie a due ripescaggi.. e la B è mancata a volte per un soffio, altre volte demeriti che la storia ha già distribuito.
La società si è intanto garantita un nuovo assetto organizzativo. Il giovane tarantino Luigi Volume è il direttore sportivo. Francesco Cozza l’allenatore, Grazia Sigrisi la dirigente amministrativa e Ninni Cannella l’addetto stampa. Aldo Roselli è confermato direttore generale.
Bongiovanni si presenta in sala accompagnato da Miale, Lorefice, Kalicic e D’Aiello, “perchè noi facciamo i fatti” dice rivolgendosi ad un cronista. Già, i fatti. tanti e diversi, che miscelati hanno innescato il crac.
Ci sono ad esempio i fatti del 21 marzo, passati alle cronache non solo sportive: fatti che hanno chiuso male una stagione iniziata con il sorriso, sotto il sole rovente del 4 agosto (rispescaggio 2016). Ci sono le troppe polemiche, i comunicati evitabili, i certificati medici dei calciatori assenti, tre allenatori e gli ultimi due mesi a picco, giù verso la D.


C’è però un altro fatto, che parla di una società che versa i contributi, onora gli impegni e rilancia la sua azione. Si può soltanto risalire, del resto, dopo una stagione siFATTA. “Vogliamo il primo posto” dice Cozza. ” Tra oggi e domani arriveranno altri giocatori” annuncia Volume. La Zelatore, da par suo, presenta Miale, preparatore altletico che viene dal volley di altissimo livello. Che sia un auspicio.
Infine, la curiosità innescata da mister Cozza. Chissà chi gli ha detto prima che accettasse il trasferimento a Taranto.. “ma dove vai… là so matti”. Però Cozza è qui, “per vincere”!
(foto gentilmente concesse da Aurelio Castalleneta)