Salute
Il lavoro dalle bonifiche, allora si può!
Svolta nella vertenza degli ex Isolaverde di Taranto. Stamane in Prefettura l’annuncio della ricollocazione di numerosi lavoratori.
“Con il progetto Verde Amico, il Piano di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’Area vasta di Taranto entra in una fase nuova, che proietta questo territorio in uno futuro possibile diverso” – afferma il Commissario Straordinario Vera Corbelli – “La bonifica non solo sta producendo un processo di rigenerazione ambientale, attraverso i diversi interventi già attuati e quelli in corso, ma inizia a registrare ricadute sociali e occupazionali, che rappresentano un importante segnale di speranza per il territorio. È questo il fine ultimo degli interventi, che tra mille difficoltà, stiamo portando avanti: la bonifica può e deve rappresentare un nuovo inizio per questa Città”.
Dunque, bonificare da’ lavoro. Un precedente che potrebbe innescare processi virtuosi e tuttora negati dai teorici dell’ineluttabilità del destino industriale di Taranto
I 145 lavoratori, dopo un periodo di formazione di 3 mesi e 500 ore pro-capite, saranno impiegati in attività ambientali in diversi siti dell’area ad elevato rischio di crisi ambientale, che comprende i comuni di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola, quella interessata dalla bonifica.
“È finita la stagione degli interventi spot – ha detto il sindaco Melucci – Questa amministrazione intende proseguire con interventi strutturali. Il lungo lavoro di altissimo livello tecnico e ambientale del commissario Corbelli consentirà a Taranto di diventare un modello all’avanguardia nel settore dell’economia verde e della sostenibilità. Ora sta ai lavoratori rispondere con entusiasmo e buone performance a questa nuova vocazione del nostro territorio.”
Il progetto, della durata complessiva di 15 mesi, è il frutto del complesso e articolato ruolo di mediazione istituzionale e di cucitura di funzioni e relazioni svolto dal Commissario Corbelli in un’ottica di tesaurizzazione (valorizzazione) e di impiego proficuo delle risorse offerte dal territorio, in uno sforzo di deflazione di conflittualità e di coesione sociale. Parallelamente all’attività di mediazione, il Commissario Straordinario ha avviato le attività tecniche finalizzate all’individuazione puntuale delle attività e dei profili professionali occorrenti, che saranno attuate, operativamente, dalla Infrataras S.p.A., municipalizzata del Comune di Taranto.
“L’avvio del progetto Verde Amico” – conclude la Corbelli – “pone fine anche alla lunga vertenza che ha visto riunite, in molte occasioni, intorno a tavoli costituiti presso la Prefettura, la Provincia di Taranto, il Comune di Taranto e la Regione Puglia, istituzioni e lavoratori, anche per il tramite delle rispettive Organizzazioni Sindacali di appartenenza”.