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Il Cus Jonico cede nel finale, Santa Rita espugna anche Brindisi
Al Cus, in serie C Gold, non basta una buona prova, e stasera lo è stata, per superare il Ceglie. Santa Rita Taranto piazza intanto un altro colpo esterno e si conferma al comando della C silver. Questo il sabato sera del basket ionico.
Non bastano al Cus ben cinque giocatori in doppia cifra. E’ sufficiente invece un grande finale di capitan Sarli, al Santa Rita, per portare a casa una gara che dopo una partenza a razzo i tarantini stavano perdendo di mano grazie al poderoso ritorno dei brindisini. Ma il carattere dell’intero gruppo (Paulaskas e Dimitrov sugli scudi) e la grande quarta frazione del suo capitano hanno garantito gioco, partita e incontro su uno dei parquet più insidiosi del campionato di C silver.
Poco fa, al PalaZumbo di via dei mille, Santa Rita ha chiuso col punteggio di 84 a 75, confermando con un giorno d’anticipo sul calendario il primo posto,

La tristezza scolpita sul viso di capitan Baraschi, e non solo, al suono dell’ultima sirena, è invece la fotografia dello stato d’animo del Cus Jonico Basket Taranto che esce ancora una volta sconfitto. Stavolta al fotofinish dalla Nuova Petrolmenga Ceglie che si impone 94-88 al Palafiom nella 17ª giornata del campionato di serie C Gold. Una partita tirata, giocata a punto a punto, per larghi tratti, con un ottimo secondo quarto, il ritorno su buone medie di Simaitis (27 punti) ben spalleggiato dai vari Baraschi 18, Dusels 16, Giovara 12, Schiano 13, non sono bastati per tornare al successo. Negli ultimi possessi, col risultato in bilico, l’ha spuntata Ceglie che dopo essere stata trascinata da Cvetanovic (26) ha trovato la freddezza di Sabeckis, decisivo in un finale che ha ancora una voltato le spalle ai rossoblu. Ceglie festeggia la settima vittoria di fila, il Cus l’esatto contrario.