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Iacovone, il cortometraggio che rievoca il mito rossoblu
Erasmo Iacovone di Taranto è come fosse il patrono laico. Incarna il dramma di un ragazzo, prima di tutto, e la speranza di ‘riscatto’ soffocata quella notte del 6 febbraio 1978. Non si tratta soltanto di calcio.
Con la vita dell’attaccante rossoblu, bomber in ascesa così come quel Taranto che puntava alla serie A, si chiuse fatalmente anche un’epoca per la città che si sarebbe lentamente avviata – e lo avremmo capito negli anni a venire – verso una crisi profonda in quei giorni inimmaginabile.
Non a caso, Iacovone è ricordato oggi con passione ed affetto anche dalle giovani generazioni che di lui conoscono il mito – tramandato con malinconica e nostalgica costanza – e le immagini anche in bianco e nero dei suoi splendidi gol.
Erasmo Iacovone è Taranto con l’urlo di gioia strozzato in gola.
Ma è soprattutto un giovane calciatore che non ha avuto il tempo di affermarsi come avrebbe meritato su scala nazionale. Paradigma cittadino. A lui è stato dedicato anche un cortometraggio. Guarda https://youtu.be/VupUuNOHTtE