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I “Divini Riflessi” di Antonio Vestita a MAS Week 2019 [VIDEO]
Materia, luce, spazio. Viaggio fantastico che attraversa il mito e la memoria per approdare ad una realtà riflessa e scomposta che riproduce se stessa infinite volte. Virtuali senza pixel, impalpabili eppure concrete. Liquide come l’acqua che scorre leggera. Così sono le opere di Antonio Vestita, maestro ceramista di Grottaglie, di lunga tradizione e di innegabile talento. Le sue installazioni sono esposte nelle sale di Palazzo Pantaleo, nella città vecchia di Taranto, inserite nel ricco cartellone di MAS Week 2019, rassegna di architettura, arte, design, organizzata dallo studio di progettazione Modern Apulian Style, dal Comune di Taranto e dall’Ordine provinciale degli Architetti.
“Perdersi in Divini Riflessi. Viaggio dalle Grandi Madri alle ceramiche e alle architetture dell’immaginario” è un percorso iniziatico, carico di metafore, simbologie, chiavi di lettura differenti, accomunate dal senso di smarrimento perchè “perdendosi l’invisibile diventa visibile” dice l’autore. Le forme, i colori, la dimensione fortemente materica della ceramica, si susseguono frammentate e duplicate da angoli spigolosi. Gli specchi, così, riflettono la bellezza vincendo l’antico mito di Narciso.
L’antico, il moderno, il contemporaneo, il futuribile si allineano lungo direttrici geometriche interrotte e impreziosite dal paziente lavoro d’intarsio dell’artigiano che si fa artista e dell’artista che diventa artigiano. Il richiamo ai riti ancestrali affiora dalle composizioni e ci riporta allo scempio di “madre terra” perpetrato dal genere umano. La mostra resterà aperta al pubblico (gratuitamente) fino a sabato 12 ottobre 2019, data di chiusura di Mas Week. Sarebbe auspicabile che fosse fruibile anche dopo offrendo, così, un motivo in più per visitare gli splendidi saloni di Palazzo Pantaleo.